SENTINELLE CHRETIENNE

Bienvenue sur mon blog: Homme 76 ans Retraité, Chrétien Évangélique, poète et écrivain publie sur blogs, n’aime pas la polémique ni la vulgarité, aime beaucoup les bonnes fructueuses échanges d’opinions. J’ai besoin de vos commentaires d’encouragement.

 

12 Indices pour dèmasquer un manipulateur 21 avril, 2013

Classé dans : religion — Sentinelle Chrétienne @ 18:15

1. Il ne supporte pas la critique et nie même les évidences.

2. Il utilise les principes moraux des autres pour assouvir ses besoins (notion d’humanité, de charité chrétienne)

3. Il mise sur l’ignorance des autres et fait croire à sa supériorité (études, diplômes).

4. Il met en doute les qualités, la compétence, la personnalité des autres; il critique sans en avoir l’air, dévalorise et juge son prochain (raillerie, humour dévalorisant l’autre).

5. Il sait se placer en victime pour qu’on le plaigne.

6. Il reporte sa responsabilité sur les autres ou se démet de ses propres responsabilités.

7. Il ignore les véritables demandes (même s’il dit s’en occuper).

8. Il menace de façon déguisée ou fait un chantage ouvert (menaces ou malédiction divine).

9. il utilise très souvent le dernier moment pour demander, ordonner ou faire agir autrui.

10. Son discours paraît logique ou cohérent alors que ses attitudes, ses actes ou son mode de vie répondent au schéma opposé.

11. Il prêche le faux pour savoir le vrai, déforme, interprète.

12. Il nous fait faire des choses que nous n’aurions probablement pas faites de notre propre gré.

 

 

12 indizi per riconoscere un manipolatore

Classé dans : Religione — Sentinelle Chrétienne @ 18:08

1. Non sopporta le critiche e addirittura nega l’evidenza.

2. Utilizza i principi morali degli altri per soddisfare i suoi bisogni (nozione di umanità, della carità cristiana).

3. Si basa sulla ignoranza degli altri, e fa credere nella sua superiorità (sfoggiando studi, diplomi).

4. Mette in dubbio le qualità, la competenza, la personalità degli altri; critica, svaluta e giudica il suo prossimo (con delle prese in giro, con umorismo, per svalorizzare  l’altro).

5. Sa presentarsi come fosse una vittima per farsi compatire.

6. Riporta la sua responsabilità su gli altri o si dimette delle proprie responsabilità.

7. Non tiene conto delle reali esigenze (anche se lui dice di occuparsene).

8. Minaccia in modo travestito o si serve di un ricatti aperti (minacce o maledizione divina).

9. Utilizza molto spesso l’ultimo momento per chiedere, ordinare o fare agire gli altri.

10. Il suo discorso sembra logico o coerente, mentre i suoi atteggiamenti, azioni o stile di vita corrispondono al  modello opposto.

11. Predica il falso per conoscere il vero, distorce, interpreta.

12. Ci fa fare cose che probabilmente non avremmo fatto di nostra volontà.

 

 

Che cosa dice la Bibbia Verbo di Dio ? 19 avril, 2013

Classé dans : Religione — Sentinelle Chrétienne @ 17:40

Che cosa dice la Bibbia Verbo di Dio ? dans Religione cacgt8n9calth8m0caidmncoca9tr8rxca164s5hcaoxrwm2carowkpmca41

Salmo 119:160 Il fondamento della Tua Parola è la verità, e tutte le leggi della Tua Giustizia sono eterni. Giovanni 17:17 “santificali attraverso la tua verità: la tua parola è verità.” 2 Timoteo 3:16 “Tutta la Scrittura è ispirata da Dio e utile per insegnare, per convincere, a correggere, a istruire alla giustizia. La parola di Dio produce la verità, per mezzo di essa ci santifichiamo (santificarsi significa mettersi a parte, dalla parte di Dio), il che equivale a dire che abbiamo messo a parte un tempo per consacrarlo a Dio, e ciò per ogni giorno, questo si chiama, la santificazione!

La Parola (di Dio) potente che è ispirata, ci insegna, ci corregge, ecc .. (Santo non è colui che fa miracoli, solo DIO fa miracoli), ma chi avendo ricevuto la Parola di Dio ha accettato Gesù Cristo come Salvatore e Signore, questi è messo a parte da Dio, assieme a tutti gli altri suoi fratelli e sorelle santi, destinati da DIO al Paradiso.

La Bibbia è una Parola Vivente.


Salmo 119:89 Per sempre, o Eterno! La tua parola sussiste nei cieli. Salmo 119:140 La tua parola è interamente pura, e il tuo servo l’ama.
Giovanni 1/1 In principio era il Verbo (la Parola), e il Verbo era presso Dio, e il Verbo era Dio. Giovanni 1:14 E il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi, pieno di grazia e di verità, e noi abbiamo contemplato la sua gloria, una gloria come la gloria del Figlio unigenito venuto dal Padre. La parola di Dio è più che un libro, è una persona vivente! che è Gesù Cristo, egli è la parola vivente, vera ed ete
rna.

Come mettono in applicazione la Bibbia i cristiani ?

Salmi 119:9 Come può un giovane tenere pura la sua via-? Prendendo attenzione ad essa secondo la tua parola. Salmi 119:11 La tua parola la stringo nel mio cuore, al fine di non peccare contro di te. Salmi 119:101 Io trattengo i miei piedi lontano da ogni sentiero malvagio, affinche io possa mantenere la tua parola. Salmi 119:105 La tua parola è una lampada al mio piede e una luce sul mio sentiero.
Atti 4:29 Ed ora, Signore, considera le loro minacce e concedi ai tuoi servi di annunziare la tua parola con tutta franchezz
a,

I cristiani nati di nuovo, come lo indicano questi testi, non si comprometterebbero mai come dei falsificatori della Scrittura, al contrario, noi ci stringiamo la parola di Dio nel nostro cuore al fine di non peccare contro la Parola di Dio !

Dal momento che i 66 libri che compongono la Bibbia hanno la stessa origine e sono la rivelazione di Dio Creatore dell’universo, NON E ‘POSSIBILE CHE DIO POSSA CONTRADIRSI .

Il nostro Dio non è il Dio della confusione

Tutta la Sua rivelazione deve essere accettata tale e quale essa è : Perché vi è UNIFORMITA’ anche nella DIVERSITA’ dei momenti esistenziali dei diversi Profeti che hanno ascoltato, sentito la Parola, e nelle modalità di rivelazione nei quali Dio ha parlato.

Quando Dio ha parlato, coloro che hanno trasmesso il messaggio verbale ricevuto e coloro che lo hanno scritto, lo hanno fatto nella uniformità.
Da tutta l’eternità Dio ha sempre parlato agli uomini. Da quasi 3000 anni, Dio si rivela nei Libri: La TORA e gli EVANGELI (la Bibbia) che sono la fonte storic
a.

Nella TORA, Dio si rivela ai Suoi profeti, e quindi a l’umanità in quanto IL DIO UNICO (un solo Dio):  » Dio disse a Mosè: Io sono colui che sono ….. » Esodo 3:14 “L’Eterno  » Versetto 15 (L’Eterno è colui che non ha inizio né fine, che non è stato creato né generato), Egli è Dio invisibile.

Da ogni eternità: passato, presente e futuro EGLI E’  » Io sono il Signore, l’Eterno il Dio tuo ….. Non avrai altri dèi di fronte a me. Non ti farai immagine ……… Non ti prostrerai davanti a loro … » Esodo 20:2 ss.

Dio si serve dei profeti per comunicare con gli uomini (Il profeta è colui che parla in nome di Colui che lo ha inviato, non parla della sua persona o delle sue convinzioni. Egli non interpreta la volontà o i disegni di Dio, ma è il porta parola di Dio, colui che trasmette il Suo messaggio, a volte annuncia da parte di Dio degli eventi a venire).
Tutti i veri profeti non hanno nulla tolto ne aggiunto al messaggio che Dio ha dato. Iniziano i loro discorsi, sempre dicendo:  » Dio ha detto; Dio ha parlato; Così dice il Signore’
‘.

Quello che dicono è la Parola di Dio immutabile. Dio disse a Mosè: » Vai dunque, io sarò con la tua bocca e ti insegnerò quello che dovrai dire » Esodo 4:12 Il profeta Balaam disse ai messaggeri di Balak, re di Moab:  » passate qui la notte e io vi darò la risposta, secondo quello che il Signore mi dirà » Numeri 22: 8;  » Io dirò le parole che Dio metterà nella mia bocca » disse Balaam a Balak: Numeri 22: 38

Nella lettura Evangelica, di tutta la Bibbia: Antico e Nuovo Testamento, Dio è Uno, e non c’è posto per il culto adorazione delle immagini, delle statue, per le preghiere ai santi. Ne per un Pontefice, un leader che dice di rappresentarlo.

L’Unità di Dio non esclude la distinzione tra le Persone divine. Dio è uno. Ci sono diversi nomi che dicono chi è Dio, ma nella Trinità: Dio Padre, Dio Figlio (la Sua Parola), e Dio lo Spirito Santo, è affermato l’Essere , l’Essenza unica di Dio .

Il Figlio di Dio E’ il Verbo incarnato, increato (cioè, Non è stato creato né generato), Egli è pre-esistente in Dio Padre. Gesù ha potuto dire: » Io e il Padre siamo UNO » Giovanni 10:30 “Colui che mi ha visto ha visto il Padre » Giovanni 14: 9  »Credetemi, io sono nel Padre, e il Padre è in me, » Giovanni 14: 11.

Gesù la Parola di Dio è il Verbo creatore (da Lui tutto ciò che esiste è stato creato) Parola IMMUTABILE ed Eterna, Parola di Dio che crea e parla agli uomini,

che non è un secondo Dio e lo Spirito Santo di Dio non è un terzo Dio. Egli è UNO nelle tre Persone che si manifestano agli uomini.

Quando il cristiano parla della Trinità, egli parla dell’Essere Divino nel Suo essere il Signore DIO UNICO, che ha la sua Parola Creatrice necessaria per rivelarsi agli uomini, e il Suo Spirito Santo, che è colui che parla allo spirito dell’uomo per convincerlo del suo stato di peccatore e della necessità di pentirsi riconoscendo il Dio unico per vero.
S. Paolo in Romani 8:16 dice:  » Lo Spirito (di Dio) lui stesso attesta al nostro spirito che siamo figli di Dio » Lo Spirito di Dio parla allo spirito di ogni uomo che è disposto ad ascoltare, i sordi di spirito non lo sentirann
o.

Da tutta l’eternità Dio, Egli crea e parla attraverso la Sua Parola. In un progetto di salvezza, conformemente alla Sua legge del riscatto levitico, legge contro la schiavitù e la cattiva gestione, Dio manda la Sua Parola sotto la forma di Figlio, Gesù il Cristo.

Dio si presenta all’umanità come un tenero Padre amorevole attraverso la Sua Parola divina fatta carne per mezzo di una vergine rimasta incinta in virtù dello Spirito Santo di Dio, che ha dato un corpo umano alla Parola di Dio. Il Creatore nel suo atto d’amore, si fa Figlio. (……. Affinché suo Figlio sia il primogenito di molti fratelli).

Epistola ai Romani 8: 26  »In principio era il Verbo (la Parola), e la Parola era presso Dio, e la Parola era Dio. Essa era in principio presso Dio.  »Vangelo di Giovanni 1: 1 e 2 (Giovanni parla di Gesù Cristo).
 » Tutte le cose sono state fatte per mezzo di lei, e nulla di quello che è stato fatto è stato fatto senza di essa. (Versetto 3) … e (la Parola) è venuta in casa sua, (dai suoi) ……. (In forma umana poiché solo il fratello di colui che è senza peccato può riscattarlo, secondo la legge di Dio,) a tutti coloro che lo hanno ricevuto, a quelli che credono nel suo nome, ha dato potere di diventare figli di Dio, i quali sono nati non da sangue, né da volere di carne, né da volere di uomo, ma da Dio » Giovanni 1:12,13 Gesù, il Cristo (il Verbo increato =non creato) è l’espressione della persona e del Pensiero Divin
o.

Ma dobbiamo capire che la divinità di Colui che ha nella Sua mano, tutto l’universo creato, non può essere contenuto in un corpo umano. Il Re Salomone ha detto che: (i cieli, ed i cieli dei cieli non possono contenerLo) 2 Cronache 2:6, dunque, Gesù, figlio di Maria, è vero uomo, partorito da una donna. Generato nel fisico in assenza di gamete maschile, per volontà di Dio, per opera dello Spirito Santo.

Gesù nella sua carne è perfettamente uomo, soggetto alle stesse tentazioni che noi, (a causa del fatto che egli stesso ha sofferto ed è stato tentato, è in grado di soccorrere quelli che sono tentati) Ebrei 2:18;

Fratello dell’uomo, alla Sua Risurrezione, Gesù disse a  » Maria Maddalena e l’altra Maria ‘andate ad annunziare ai miei fratelli che vadano in Galilea’ …. (i Suoi fratelli sono degli uomini e delle donne suoi discepoli,) Mat.28: 10.

Sulla croce non è Dio che è morto (è un‘assurdità pensarlo) ma Gesù l’uomo, che ha dato se stesso in sacrificio, il figlio di Maria, la moglie di Giuseppe che non era il padre genetico di Gesù.

Nella sua sofferenza e il suo sacrificio espiatorio Egli è l’uomo, il solo senza peccato, fratello dell’uomo, e perciò, in quanto tale, può compiere il riscatto, la redenzione degli uomini credenti.

Non bisogna pensare Gesù come, solo pienamente Dio, Gesù è anche completamente l’uomo. La grossa bestemmia che l’uomo ha inventato è che Maria (una creatura) possa essere la Madre di Dio (il Creatore). Sulla croce non è Dio che è morto, ma l’uomo Gesù.

Gesù stesso pone dei limiti quando afferma che ci sono cose che solo il Padre conosce, ad esempio: Su ciò che riguarda il ‘’Ritorno del Re sulla terra” Gesù ha detto:  »Per ciò che riguarda il giorno e dell’ora, nessuno lo sa, né gli angeli del cielo, neppure il Figlio, ma il Padre solo. » Matteo 24:36
Gesù nella preghiera che ha insegnato ai suoi discepoli, disse: ‘Padre NOSTRO che sei nei cieli, Matteo 6:
9.

Nel Getsemani, la sottomissione di Gesù uomo è chiara:  »Il Padre mio ….. non ciò che io voglio, ma ciò che TU vuoi ….. Che la Tua volontà sia fatta, » Matteo 26: 39 e 42;

 

 

La Bible Parole de Dieu nous parle 18 avril, 2013

Classé dans : religion — Sentinelle Chrétienne @ 16:04

Psaumes 119:160 Le fondement de ta parole est la vérité, Et toutes les lois de ta justice sont éternelles. Jean 17:17 Sanctifie-les par ta vérité: ta parole est la vérité. 2 Timothée 3:16 Toute Écriture est inspirée de Dieu, et utile pour enseigner, pour convaincre, pour corriger, pour instruire dans la justice. La parole de Dieu produit la vérité, par elle ont se sanctifie (se santifier signifie se mettre à part, de la part de Dieu) ; c’est à dire que l’on met un temps à part pour Dieu ceci chaque jour, cela s’appelle la sanctification !

La parole (de Dieu) puissante qui est inspirée, nous enseigne, nous corrige, etc.. Sant ce n’est pas quelcun qui fais des miracles puisque seul DIEU fais des miracles, mais, sant est celui qui ayant reçus la Parole de Dieu accepte Jèsus Christ comme Sauveur et Seignor, et par consequence il est mis à part par Dieu, avec tous ses frères et seurs que sont destinès au Paradis .

La Bible est une parole vivante

Psaumes 119:89 A toujours, ô Éternel ! Ta parole subsiste dans les cieux. Psaumes 119:140 Ta parole est entièrement éprouvée, Et ton serviteur l’aime. Jean 1/1 Au commencement était la Parole, et la Parole était avec Dieu, et la Parole était Dieu. Jean 1:14 Et la parole a été faite chair, et elle a habité parmi nous, pleine de grâce et de vérité; et nous avons contemplé sa gloire, une gloire comme la gloire du Fils unique venu du Père.

La parole de Dieu est plus qu’un livre, c’est une personne vivante! il s’agit de Jésus-christ, il est la parole vivante, vraie, et eternelle .

Comment les chrétiens l’applique t’ils ?

Psaumes 119:9 Comment le jeune homme rendra-t-il pur son sentier? En se dirigeant d’après ta parole. Psaumes 119:11 Je serre ta parole dans mon coeur, Afin de ne pas pécher contre toi. Psaumes 119:101 Je retiens mon pied loin de tout mauvais chemin, Afin de garder ta parole. Psaumes 119:105 Ta parole est une lampe à mes pieds, Et une lumière sur mon sentier. Actes 4:29 Et maintenant, Seigneur, vois leurs menaces, et donne à tes serviteurs d’annoncer ta parole avec une pleine assurance, Les chrétiens nés de nouveau comme l’indique ces textes, ne se compromettrait pas comme des falsificateurs des écritures, au contraire, nous serrons la parole de Dieu dans notre cœur afin de ne pas pécher contre elle ! Puisque les 66 Livres canoniques qui forment la Bible ont la même source et ils sont

La Révélation du DIEU CREATEUR de l’univers, IL N’EST PAS POSSIBLE QUE DIEU PUISSE SE CONTRADIRE. NOTRE DIEU N’EST PAS LE DIEU DE LA CONFUSION

Toute Sa Révélation doit être acceptée tel qu’Elle est: Car il y a UNIFORMITE’ même dans la DIVERSITE’ des moments existentiels des différents Prophètes qui ont écouté la Parole, et dans les moyens de révélation ou Dieu a parlé. Dieu a Parlé. Ceux qui ont transmis le message verbale reçu, et ceux qui l‘ont écrit, ils l’ont fait dans l’uniformité.

De toute éternité Dieu a parlé aux hommes. Depuis presque 3000 ans, Dieu se révéla, dans les Livres: La TORA et LES EVANGILES, (LA BIBLE ) qui sont la source historique. Dans la TORA, Dieu se révèle à ses prophètes, et donc à l’humanité, en tant que DIEU UNIQUE: ’’ Dieu dit à Moïse: Je suis celui qui suis’’ Exode 3:14 ….. ’’ l’Éternel’’ verset 15 (l’Éternel, Est Celui qui n’a pas de commencement ni fin, qui n‘as pas été crée ni engendré), Il est Dieu invisible.

Di toute éternité: passée, présente et future, IL EST. ’’Je suis l’Éternel, ton Dieu, ….. Tu n’aura pas d’autres dieux devant ma face. Tu ne te feras point d’image ……… tu ne te prosterneras point devant elles … ’’Exode 20:2 et suivants.

Dieu se sert des prophètes pour communiquer avec les hommes, (Le prophète est celui qui parle au nom de Celui qui l’a envoyé, il ne parle pas de sa personne ou de ses convictions. Il n’interprète pas la volonté ou les dessins de Dieu, mais il est le porte-parole de Dieu, celui qui transmet Son message, parfois il annonce de la part de Dieu des evenements à venir).

Tous les véritables prophètes, n’ont rien enlevé ni ajouté au message que Dieu leurs a confié. Ils commencent leurs discours, toujours par: ’’ Dieu as dit; Dieu as parlé; Ainsi parle l’Éternel’’. Ce qu’ils disent est Parole immuable de Dieu.

Dieu dit à Moïse ‘’Va donc, je serai avec ta bouche, et je t’enseignerai ce que tu auras à dire’’ Exode 4:12 Le Prophète Balaam dit aux messagers de Balak roi de Moab: ’’Passez ici la nuit, et je vous donnerai réponse, d’après ce que l’Éternel me dira’’ Nombre 22 : 8 ;’’Je dirai les paroles que Dieu mettra dans ma bouche’’ dit Balaam à Balak Nombres 22 : 38

Dans la lecture Évangélique de toute la Bible: Ancien et Nouveaux Testament, Dieu est UN, et Il n’y a pas de place pour l’adoration des images, des statues, des prières aux Saints. Ni pour un Pontife, d’un chef qui dit de le rappresenter.

L’Unité de Dieu n’exclut pas la distinction entre les Personnes Divines.

Dieu est UN. Il y a plusieurs noms, qui disent qui est Dieu, mais dans la Trinité Incréée: Dieu Le Père, Dieu Le Fils (Sa Parole) et Dieu Le Sainte Esprit, est Affirmée l’ Être Dieu, l’Essence unique de Dieu.

Le Fils de Dieu Est le Verbe incarné, Incréé (Il n‘a pas été créé ni engendré), Il est préexistent en Dieu le Père. Jésus a pu dire: ‘’Moi et le Père nous sommes UN’’ Jean 10:30 ‘’Celui qui m’à vu a vu le Père’’ Jean 14 : 9 ’’Croyez-moi, je suis dans le Père, et le Père est en moi’’ Jean 14 : 11

Jésus est La Parole Créatrice (par Lui tous ce qui existe a été créé), IMMUABLE et Éternelle Parole de Dieu, qui N’EST PAS UN DEXIEME DIEU et le Saint Esprit de Dieu N’EST PAS un troisième DIEU. IL EST UN dans les trois Personnes qui se manifestent aux hommes.

Quand le chrétien parle de la Trinité il parle de l’Être divin dans Son être le Seigneur Dieu Unique, qui a Sa Parole Créatrice nécessaire pour se révéler aux hommes, et Son Saint Esprit, qui est celui qui parle à l’esprit de l’homme pour le convaincre de son état de pécheur et de la nécessité de se repentir en reconnaissant Le Dieu unique pour Vrai.

S. Paul dit au Romains, 8:16 dit: ‘’ L’Esprit (de Dieu) lui-même rend témoignage à notre esprit que nous sommes enfants de Dieu’’ L’Esprit de Dieu Parle a l’esprit de chaque homme qui est disposé à l’écouter, les sourds d’esprit ne l’entendent pas.

De toute éternité Dieu Il crée et parle, par Sa Parole. Dans un projet de salut, conformément à Sa loi du rachat lévitique, loi contre l’esclavage et la mauvaise gestion, Dieu envoie Sa Parole sous forme de Fils, JESUS le CHRIST.

Dieu se présente à l’humanité en tant que tendre Père par Sa Divine Parole faite chaire, par le moyen d’une vierge qui fut enceinte par la vertu di S. Esprit de Dieu et qui donna un enveloppe humain à la Parole de Dieu. Le Créateur dans Son acte d’amour, se fait Fils. (……. Afin que son Fils soit le premier-né de beaucoup de frères) Épître aux Romains 8 : 26 ’’ Au commencement était la Parole, (Le Verbe) et la Parole était avec Dieu, et la Parole était Dieu. Elle était au commencement avec Dieu. ’’Évangile de Jean 1: 1 et 2 ( Jean il parle de Jésus Christ)

’’Toute choses ont été faites par elle, et rien de ce qui a été fait n’a été fait sans elle. (verset 3)… Elle est venue chez les siens, ……. (sous forme humaine puisque seul le frère de l‘homme qui est sans pèche peut le racheter selon la loi de Dieu) à tous ceux qui l’ont reçue, à ceux qui croient en son nom, elle a donné le pouvoir de devenir enfants de Dieu, lesquels sont nés, non du sang, ni de la volonté de la chair, ni de la volonté de l’homme, mais de Dieu’’ Jean 1: 12 et 13 Jésus, le Christ, (la Parole Incréée), est l’expression de la Personne et de la Pensée Divine.

Mais, il faut comprendre que la Déité de Celui qui a dans Sa main, tout l’univers créé, ne peut pas être renfermée dans un corps humain. Le roi Salomon dit que: (les cieux et les cieux des cieux ne peuvent le contenir) 2 Chroniques 2:6 , donc, Jésus, fils de Marie, Il est véritable homme, accouché par une femme. Engendré dans le physique en absence de gamète masculin, par la volonté de Dieu, œuvre du Sainte Esprit.

Jésus dans Sa chaire est parfaitement homme, soumis aux mêmes tentations que nous, (car, du fait qu’il a souffert lui-même et qu’il a été tenté, il peut secourir ceux qui sont tentés) Hébreux 2:18; Frère de l’homme, à Sa Résurrection, ‘’Jésus dit à Marie de Magdala et à l‘autre Marie: ’ allez dire à mes frères de se rendre en Galilée’ …. ) ses frères, sont des hommes et des femmes ses disciples, Mat.28:10

Sur la croix ce n’est pas Dieu qui est mort, (absurdité) mais Jésus l’homme, qui s’est donné en sacrifice, le fils de Marie femme de Joseph qui n’était pas le père génétique de Jésus. Dans Sa souffrance et Son sacrifice expiatoire il est l’Homme, le seul sans pêchés, frère de l’homme, et de ce fait Il peut accomplir le rachat des hommes pêcheurs croyants.

Il ne faut pas penser Jésus comme, seulement complètement Dieu, Jésus est aussi complètement homme. Le gros blasphème que l’humanité a inventé c’est que Marie (une créature) puisse être la mère de Dieu (Le Créateur). Sur la croix ce n’est pas Dieu qui est mort, mais l’Homme Jésus. Jésus lui-même met des limites quand il affirme qu’il y a des chose que seulement Le Père connais, exemple: Ce qui concerne le ‘ Retour du Roi sur la terre’ Jésus dit: ‘’ Pour ce qui est du jour et de l’heure, personne ne le sait, ni les anges des cieux, ni le Fils, mais le Père seul.’’ Matthieu 24:36 Jésus dans la prière qu’Il a enseigné à ses disciples Il dit: ’Notre Père qui es aux cieux!’ Matthieu 6:9. Dans le Gethsémani, la soumission de Jésus homme est claire: ’’ Mon Père, ….. non pas ce que je veux, mais ce que tu veux, ….. Que ta volonté soit faite’’ Matthieu 26 : 39 et 42;

 

 

Réponses à des Questions sur Jésus 13 avril, 2013

Classé dans : religion — Sentinelle Chrétienne @ 16:18

Questions sur la nature de Jésus. Parce que même si je concède une quelconque vérité à cette conception de Dieu, beaucoup de questions se bousculent: Comment puis-je être puni pour un crime que je n’ai pas  commis?

Jésus n’a pas été punis par Dieu a cause d’une faute q’il aurait commisse   mais il est    mort à cause de notre péché la Bible dit dans le prophète Esaie 53:4, VI siècles avant la venue de Jésus-christ, ‘’Cependant,ce sont nos souffrances qu’il a portées, C’est de nos douleurs qu’il s’est chargé; Et nous l’avons considéré comme puni, Frappé de Dieu, et humilié 5 Mais il était blessé pour nos péchés, Brisé pour nos iniquités; Le châtiment qui nous    donne la paix est tombé sur lui, Et c’est par ses meurtrissures que nous sommes guéris .’’ Esaie 53

Comment ce “péché” a-t-il été lavé par le    sang du Christ, mais en fait, n’a pas été lavé?

Autrefois pour pardonner au peuple leur péché Moise et les autres sacrificateurs, selon la loi, devaient offrir des sacrifices, mais la Bible dit que le    sang des animaux ne pouvait pas effacer les péchés mais couvrir la faute jusque l’arrivée de Jésus qui    s’est donné lui-même en rançon !  Dieu accorde donc de l’importance dans le geste d’amour de Jésus-christ ! La Bible dit: 1 Jean 1:7 Mais si nous    marchons dans la lumière, comme il est lui-même dans la lumière, nous sommes mutuellement en communion, et le sang de Jésus son Fils nous purifie de tout péché.

Dieu aurait-Il alors choisi un “fils” peu disposé à se sacrifier? Il    appelle aux armes (Luc 22:36), il se lamente, il transpire, il pleure, il se plaint (Marc 14:33/36, Luc 22:44)

Jésus a dit O! Père que ta volonté soit faite et non la mienne. Si Jésus n’avait pas connu l’angoisse, on ne pourrait pas alors discerner le lien qui l’unissait depuis l’éternité a son Père Jésus n’avait jamais été séparé du Père dans lequel il vie et voila que pour un temps il en sera séparé et comme maudit à cause de nous ! Jésus a donc démontré sa pleine humanité, mais également sa parfaite obéissance, ceci jusqu’à    la mort !

Jésus est-il mort sur la croix (selon la Bible) en tant que Dieu? [S’ils sont co-égaux et consubstantiels, donc Dieu peut-il mourir? Ne serait-ce que pour quelques secondes? Personne    n’a pu oser me confirmer cela] – Jésus est-il, sinon, mort sur la croix (selon la Bible) en tant qu’homme? [Si oui, comment le sacrifice d’un homme peut-il laver les péchés de toute l’humanité?]

Oui ! Mais sache que c’est la chair qui    périt, l’âme quant à elle est toujours vivante, l’esprit de Dieu s’est donc retiré du corps de chair ou Dieu résidait ! Car il est écrit « Colossiens 2:9 Car en lui habite    corporellement toute la plénitude de la divinité.  » le sacrifice de Jésus-christ a du prix aux yeux de Dieu car l’amour de Dieu s’est    manifesté en lui et lui-même est l’auteur de notre salut.

Jésus retrouva t-il alors sa nature divine après sa crucifixion? Si oui, la divinité se prête t-elle donc à être donnée?

Oui, Jésus est le premier né d’entre les morts, le premier à avoir revêtu un nouveau corps glorifié ! Comme il doit encore revenir, il a gardé ce corps pour    revenir visiblement un jour ! La divinité de Jésus christ ne peut être donnée à    aucun autre car il n’y a d’autre Dieu que Dieu !

Jésus, en tant que dieu descendit-il en Enfer, comme le dit le Credo? Pour notre édification, il serait intéressant de    savoir.

La Bible le dit 1 Pierre 3:18 Christ    aussi a souffert une fois pour les péchés, lui juste pour des injustes, afin de nous amener à Dieu, ayant été mis à mort quant à la chair, mais ayant été rendu vivant quant à    l’Esprit 19 dans lequel aussi il est allé prêcher aux esprits en prison 20 qui autrefois avaient été incrédules, lorsque la patience de Dieu se prolongeait, aux jours de    Noé, pendant la construction de l’arche, dans laquelle un petit nombre de personnes, c’est-à-dire, huit, furent sauvées à travers l’eau.

Si Jésus fut dieu comment a-t-il pu dire sur la croix: “mon Dieu, mon Dieu, pourquoi m’as-tu abandonné? (c. à. d. “moi-même, moi -    même, pourquoi me suis-je abandonné?” (Mat27:46). La question, en elle-même (“pourquoi”), dénigre à Jésus toute divinité car Dieu est Omniscient! Il n’ignore    rien.

Pourquoi ne pas penser logiquement et simplement que ce cri est poussé par jésus pour nous faire connaître qu’il eut un déchirement entre lui et le père    comme je l’ai dit plus haut ! Ce cri est un témoignage de sa séparation    d’avec son père ; l’Esprit saint se retira donc de lui et il ne l’ignorait pas, il le témoigna !

Comment et pourquoi Jésus aurait-il pu mentir et dire à son peuple qu’il    n’y a qu’Un Dieu? (Marc 12:29) Alors que les docteurs chrétiens disent qu’il y en a 3 en 1? Qui ment?

Les docteurs chrétiens qui connaissent bien la Bible, ne prétendent pas qu’il y est trois dieux, puisque jésus a dit lui-même « Jean 10:30 Moi et le Père nous sommes un. Dieu et sa parole sont Un et non deux ou trois    !

Comment Jésus a-t-il pu dire que “mon Père est plus grand que moi ”alors qu’on me dit qu’ils sont égaux?

Il est dit dans la Bible : Philippiens 2 : 5 Ayez en vous les sentiments qui étaient en Jésus-Christ, 6 lequel, existant en forme de Dieu, n’a point regardé comme une proie à arracher d’être égal avec Dieu, 7    mais s’est dépouillé lui-même, en prenant une forme de serviteur, en devenant semblable aux hommes; 8 et ayant paru comme un simple    homme, (2-8) il s’est humilié lui même, se rendant obéissant jusqu’à la mort, même jusqu’à la mort de la croix.    9 C’est pourquoi aussi Dieu l’a souverainement élevé, et lui a donné le nom qui est au-dessus de tout nom, 10 afin    qu’au nom de Jésus tout genou fléchisse dans les cieux, sur la terre et sous la terre, 11 et que toute langue confesse que Jésus-Christ est Seigneur, à la gloire de Dieu le Père.

Ainsi chers amis, Jésus en tant    qu’homme pouvait affirmer que le père est plus grand que lui ! C’est normal un peu comme si    monsieur le maire disait une fois en tenue civile : en tant que maire je suis plus grand qu’en tant que monsieur tout le monde

(Jean14:28) Comment Jésus a-t-il pu dire qu’il n’est qu’un envoyé de Dieu, alors qu’il serait dieu? (Jean    16:5)

Jésus n’a jamais dit cela (qu’il n’était qu’un envoyé), il est    écrit: ’’Maintenant je m’en vais vers celui qui m’a envoyé, et aucun de vous ne me demande: Où vas-tu?’’ Et ou va donc Jésus chers amis ? La Bible le dit : « Jean 14:10 Ne crois-tu pas que je suis dans le Père, et que le Père est en moi? Les paroles que je vous dis, je ne les dis pas de    moi-même; et le Père qui demeure en moi, c’est lui qui fait les oeuvres. Jean 14:11    Croyez-moi, je suis dans le Père, et le Père est en moi; croyez du moins à cause de ces oeuvres.  « Ainsi Jésus a bien été envoyé mais il vient du sein de Dieu de Dieu lui-même car il est tout ce que Dieu est et vivant dans le père. Jésus a dit : « Jean    8:23 Et il leur dit: Vous êtes d’en bas; moi, je suis d’en haut. Vous êtes de ce monde; moi, je ne suis    pas de ce monde. »

Comment Jésus a-t-il pu dire que si l’on blasphème le Père, cela peut être pardonné, si l’on blasphème le Fils, cela peut être pardonné, mais si l’on blasphème le Saint-Esprit cela ne sera jamais pardonné, alors qu’ils    seraient tous les trois une seule et même entité, consubstantiels? (Mat 12:31) Si l’Esprit de vérité essaie de te convaincre de péché, et que tu résistes, le sang de Christ ne pourra te purifier de tes péchés et Dieu te pardonner puisque tu refuses d’être conduit par l’Esprit à te repentir    !

Comment Jésus a-t-il pu dire que Seul le Père au ciel peut assigner des places au paradis, alors que le Fils et le Père seraient une seule et même    entité? Se séparent-ils pour se diviser les fonctions? (Mat 20:23) Comment Jésus a-t-il pu    dire à Pierre, qu’il ne sait pas quand il reviendra, que les anges non plus ne le savent pas, et que Seul, le Père qui est aux cieux le sait? Sils ne seraient qu’un, comment peuvent-ils se garder des    secrets?

Jésus parle dans sa position en tant qu’humain !Mais dorénavant étant à nouveau Un et dans le père il a repris ses prérogatives et    connaît toutes choses bien attendus ! Dans un verset plus haut il est dit qu’il    s’est dépouillé pour devenir un simple homme  (Marc 13:32) Comment et pourquoi Jésus a-t-il pu dire que pour entrer dans le Royaume des Cieux, il faut faire non ma volonté mais la volonté de mon Père    qui est aux cieux … s’ils étaient égaux? (Mat. 7:21)

On ne fait pas la volonté de Jésus homme, mais de Jésus christ    parole de Dieu qui vie dans le père ! Encore une fois, Jésus s’est dépouillé de sa    gloire, c’est la volonté du ressuscité glorifié qui importe !

Comment Jésus peut-il s’asseoir à la droite de    Dieu? (Marc16:19) Étant “Dieu” lui-même, peut-on s’asseoir à la droite de soi-même?

La Bible dit: Esaie 53 : 1 Qui a cru à ce    qui nous était annoncé? Qui a reconnu le bras de l’Éternel? 2 Il s’est élevé devant lui comme une faible plante, Comme un rejeton qui sort d’une terre desséchée; Il n’avait ni    beauté, ni éclat pour attirer nos regards, Et son aspect n’avait rien pour nous plaire ! » Ici jésus est    comparé à un bras puissant !    Ainsi cher ami la droite de Dieu est l’image et le    symbolisme de la toute puissance de Dieu Et Jésus est donc le bras puisant de Dieu par qui Dieu se révèle aux hommes ! Au ciel il y a un seul trône celui de Dieu et de Jésus christ qui sont Un.

Jésus est l’agneau de Dieu immolé pour chacun et il règne dans les cieux la Bible dit: Apocalypse 7:15 C’est pour    cela qu’ils sont devant le trône de Dieu, et le servent jour et nuit dans son temple. Celui qui est assis sur le trône dressera sa tente sur eux; Apocalypse 22:3

Il n’y aura plus d’anathème. Le trône de Dieu et de l’agneau sera dans la ville; ses serviteurs    le serviront

 

 

Existe-t-il la véritable Eglise chrétienne ? 11 avril, 2013

Classé dans : religion — Sentinelle Chrétienne @ 15:33

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Existe-t-il une ou la véritable Église chrétienne Physique?

1 Corinthiens. 28 « Et Dieu a établi dans l’Église premièrement des apôtres, secondement des prophètes, troisièmement des docteurs, ensuite ceux qui ont le don des miracles, puis ceux qui ont les dons de guérir, de secourir, de gouverner, de parler diverses langues. » (1 Corinthiens 12:28)

Romains 16:3 « Saluez Prisca et Aquilas, mes compagnons d’oeuvre en Jésus Christ, Romains 16:4 qui ont exposé leur tête pour sauver ma vie; ce n’est pas moi seul qui leur rends grâces, ce sont encore toutes les Églises des païens. »  (païens converti à Christ). Romains 16:5 Saluez aussi l’Église qui est dans leur maison. Saluez Épaïnète, mon bien-aimé, qui a été pour Christ les prémices de l’Asie. Matthieu 16:18 « … et sur cette pierre je bâtirai mon Église et les portes de l’enfer ne prévaudront pas contre elle. » (Matthieu 16:18)

Signification général d’église:

Un regroupement de gens dans n’importe quel lieu de la terre, qui se sont réunis en assemblée. Le mot église vient du grec ekklesia, ce qui signifie appelés à sortir dehors (Ek = dehors de, et, Kaleo=appeler) c. à. d. qui est appelée hors du monde, ou alors, sauvé qui est direct aux  ciel. Dans le Nouveau Testament «église» apparaît 118 fois, et comme Église 115 fois, en tant que Assemblée trois fois.

Dans le sens chrétien:

a) Une assemblée de religieux chrétiens réunis pour le culte!

b) Une compagnie, un groupe de chrétiens, de tous ceux qui espèrent le salut éternel, par Jésus-Christ, en observant leurs rites religieux, tenant leurs réunions religieuses et agissant en conformité avec les règles choisies et prescrits par le groupe pour maintenir l’ordre,

c) Tous ceux qui n’importe où, dans une ville, un village ou maison constituent une tel société et sont unis en un seul corps,

d) Le complet corps chrétien répartis dans le monde ,

e) L’assemblée des chrétiens fidèles déjà morts et reçus dans le ciel.

Le vrai sens de l’Église, par conséquent, serait la somme totale de:

f) tous ceux qui mettent leur foi totale pour le salut dans le sacrifice expiatoire de Jésus-Christ sur la croix, et rien d’autre. Ceci quel que soit le groupe d’appartenance ou de confession religieuse, parce que c’est le Christ, et Christ seul, qui sauve, et pas n’importe quelle organisation humaine.

Le christianisme sur la terre, dans le naturel sens du visible, n’a jamais été un mouvement unique, mais dès le début, (dans la plupart de son histoire, à l’exception possible autour de l’an 31 du premier siècle d’après la crucifixion de Jésus à la conversion de Paul), fragmenté et diversifié comme un arbre qui produit de nombreuses branches, après cette brève période, il y a eu toujours des groupes en compétition les uns avec les autres dans l’interprétation de certains points de la foi, chacun avec sérieux dans la dévotion, et dans la prière ont honnêtement cru être et de représenter la véritable Église de toute la chrétienté. (Ainsi est la nature humaine)

En bref, une petite histoire naturelle de l’église:

Au premier siècle, il y avait au moins trois divisions au sein du mouvement chrétien. Les chrétiens juifs (dirigée par Jacques, le frère de Jésus, les disciples de Jésus et leurs disciples), les chrétiens Paolini (disciples de Paul) et les chrétiens gnostiques (les gens qui croyaient que le salut est par la connaissance secrète). Bien sûr, chaque groupe pensait être la seule vraie église, et ont vivement critiqué les deux autres. (Comme aujourd’hui).

Après l’édit de Milan, l’empereur Constantin a fait du christianisme la religion d’État, on a au IVe siècle, l’empereur Théodose qui a publié une série de décrets visant à supprimer les religions rivales, avec ordre de fermer leurs temples, avec des amendes, la confiscation des biens, l’emprisonnement et la mort de ceux qui ont continué, fidèle aux anciennes religions païennes. (Pour annexer les païens dans l’église romaine ont été introduits leur coutumes et croyances). 

Ainsi, l’Église officielle a utilisé le pouvoir de l’État pour planifier l’oppression, l’exil ou l’extermination des païens anciens et aussi les gnostiques chrétiens. L’autorité de l’église était concentrés dans cinq évêchés et patriarcats situés à Alexandrie, Atiochia, Constantinople, Jérusalem et Rome. Même si officiellement leur statut était à égal, l’évêque de Rome était considéré comme le premier parmi ses pairs, par le fait qu’il se trouvait à Rome, la capitale.

Au sixième siècle, seul le christianisme paulinien avait survécu dans la région méditerranéenne sous la forme d’une Église catholique romaine uniforme. Le christianisme gnostique avait été supprimé et le christianisme judéo était mort. Il y avait des groupes indépendants de chrétiens en Égypte, en Inde et d’autres endroits qui ne faisaient pas partie du catholicisme.

En 1054 un schisme majeur formellement divisé le christianisme en deux grands groupes, les catholiques romains en Europe de l’Ouest et les orthodoxes à l’Est, tel qu’il est encore aujourd’hui. Puis, en 1517, Martin Luther a commencé la Réforme protestante avec Calvin (et d’autres) fournissant le fondement théologique parce que ce mouvement pourrait s’épanouir. Dès le XVIe siècle jusqu’à nos jours le protestantisme est devenu de plus en plus fragmentée en plus d’une douzaine de noms ou dénomination, et des milliers de variations individuelles. Les catholiques romains et les orthodoxes de l’Est sont resté pratiquement les même dans leur dogme, la hiérarchie et les pompes religieuses sacrées.

Cependant, il faut préciser que même avec tous ces changements et les moyens théologiques de culte, la centralité du Christ comme le Sauveur est courante dans pratiquement tous les groupes. Christ étant le facteur unificateur, on peut donc dire qu’il y a unité dans le Christ. En d’autres termes, si dans toutes les confessions l’on se débarrasse  de leurs particularités dans: toute ajoute ou additions dans ce qui est écrit dans la Bible, des traditions, de la religion et rites de provenance païenne, du gouvernement, des dogmes, ainsi ce qui va rester serait la croyance commune que le Christ sauve les pécheurs, ce qui est le facteur commun parmi les groupes chrétiens.

Bien sûr, aujourd’hui, comme toujours dans le passé, chaque «église» prétend être la «vraie» église et toutes les autres fausses. Cela n’a aucun sens parce que Jésus n’a pas établi une église officielle et n’a même pas donné des instructions pour construire une telle chose comme une institution humaine organisée. Pas même les Apôtres, ils n’ont jamais mis en place une telle structure, mais en lisant le Nouveau Testament, nous ne voyons que des églises locales, souvent avec des différences (voir les épîtres qui en parlent pour corriger).

Dans un sens spirituel, et après avoir abandonné toutes les particularités de l’homme, la définition de l’Église du Christ est simple, clair et vrai: «L’Église du Christ est la seule Église vraie et est composée de tous ceux que Dieu, le Père, a choisi à salut et elle est conforme à la stature de son Fils, Jésus-Christ.  » Ce que Dieu a donné au Christ, il n’y a aucune façon les perdre: « Et « C’est la volonté du Père qui m’a envoyé, c’est que je ne perde rien de tout ce qu’il m’a donné, mais il les ressuscite au dernier jour .  » (Jean 6:39).

Ce sont les élus ordonné au salut avant le début des temps, voire Éphésiens 1:4 « nous ayant prédestinés dans son amour à être ses enfants d’adoption par Jésus Christ, selon le bon plaisir de sa volonté, » Éphésiens 1:4-5 « En lui Dieu nous a élus avant la fondation du monde, pour que nous soyons saints et irrépréhensibles devant lui, 5 nous ayant prédestinés dans son amour à être ses enfants d’adoption par Jésus Christ, selon le bon plaisir de sa volonté». «et ceux pour lesquels Jésus est venu pour expier leurs péchés sur la croix, ceux qu’il rend rachetés vers le salut, ils forment l’église, C’est la véritable Église de Jésus-Christ, sont ses brebis, et ils le savent et reconnaissent sa voix et le suivent: « Jean 10:2-4 «2 Mais celui qui entre par la porte est le berger des brebis. 3 Le portier lui ouvre, et les brebis entendent sa voix; il appelle par leur nom les brebis qui lui appartiennent, et il les conduit dehors. 4 Lorsqu’il a fait sortir toutes ses propres brebis, il marche devant elles; et les brebis le suivent, parce qu’elles connaissent sa voix.»

La plupart des gens pensent que l’église est une organisation terrestre avec son squelette hiérarchique, des pratiques particulières et un corps de prêtres avec leurs performances, bâtiments (Temples mystiques et élaborée) pour leurs culte. Dans ce cas, certainement l’église de Rome est sans aucun doute la meilleur, mais l’Église du Christ est spirituelle, n’est pas naturel et est exclusivement constitué de Son peuple qu’Il est venu sauver: « Et elle enfantera un fils, et tu lui donneras le nom de Jésus, car c’est lui qui sauvera son peuple de ses péchés. « (Matthieu 1:21).

La véritable Église est constituée de tous ceux qui sont régénérés en Jésus-Christ, de ceux qui sont les vrais chrétiens.

Comment pouvons-nous discerner dans la chair si une église est vraiment chrétien ou non? Eh bien! chrétien signifie (suiveur des enseignements de Christ) «disciple du Christ», donc tout ce que nous avons à faire est de nous assurer si une église suit vraiment les enseignements du Christ et de ses apôtres. Au cours des temps passés et présents il y a eu la discorde et des emportant divisions entre les différentes églises souvent sur des points mineurs de la doctrine, il faut donc séparer les doctrines essentielles de celles qui sont secondaire:

Doctrines indispensables: sont ceux qui ne peuvent pas être refusé ou modifié parce que l’Écriture déclare que les nier ou les modifier apporte le jugement de Dieu, celles-ci sont essentielles pour être vraiment chrétiens:

1. Il n’y a qu’un seul Dieu (Exode 20:3, « 3 Tu n’auras pas d’autres dieux devant ma face. » Ésaïe 44:6 « Ainsi parle l’Éternel, roi d’Israël et son rédempteur, L’Éternel des armées: Je suis le premier et je suis le dernier, Et hors moi il n’y a point de Dieu» Ésaïe 44:7 Qui a, comme moi, fait des prédictions (Qu’il le déclare et me le prouve!), Depuis que j’ai fondé le peuple ancien? Qu’ils annoncent l’avenir et ce qui doit arriver! 8 N’ayez pas peur, et ne tremblez pas; Ne te l’ai-je pas dès longtemps annoncé et déclaré? Vous êtes mes témoins: Y a-t-il un autre Dieu que moi? Il n’y a pas d’autre rocher, je n’en connais point. Ésaïe  43:10;. 44:6,8). 10 Vous êtes mes témoins, dit l’Éternel, Vous, et mon serviteur que j’ai choisi, Afin que vous le sachiez, Que vous me croyiez et compreniez que c’est moi: Avant moi il n’a point été formé de Dieu, Et après moi il n’y en aura point. 11 C’est moi, moi qui suis l’Éternel, Et hors moi il n’y a point de sauveur. 

2. Dieu existe dans une trinité de personnes: Père, Fils et Saint-Esprit (Matthieu 28:19).

3. Jésus est né de la Vierge Marie

(incarnation) (Matthieu 1: 18-20: « 18. Voici de quelle manière arriva la naissance de Jésus Christ. Marie, sa mère, ayant été fiancée à Joseph, se trouva enceinte, par la vertu du Saint Esprit, avant qu’ils eussent habité ensemble. 19 Joseph, son époux, qui était un homme de bien et qui ne voulait pas la diffamer, se proposa de rompre secrètement avec elle. 20 Comme il y pensait, voici, un ange du Seigneur lui apparut en songe, et dit: Joseph, fils de David, ne crains pas de prendre avec toi Marie, ta femme, car l’enfant qu’elle a conçu vient du Saint Esprit;» 

4. Jésus est venu dans la chair (1 Jean 4:1-3) « 1. Bien-aimés, n’ajoutez pas foi à tout esprit; mais éprouvez les esprits, pour savoir s’ils sont de Dieu, car plusieurs faux prophètes sont venus dans le monde. 2 Reconnaissez à ceci l’Esprit de Dieu: tout esprit qui confesse Jésus Christ venu en chair est de Dieu; 3 et tout esprit qui ne confesse pas Jésus n’est pas de Dieu, c’est celui de l’antéchrist, dont vous avez appris la venue, et qui maintenant est déjà dans le monde.» 

5. Jésus est Dieu (Jean 1:14:. « Et la Parole a été faite chair, et elle a habité parmi nous, et nous avons contemplé sa gloire, une gloire comme la gloire du Père seul, plein de grâce et de vérité  » 1 Timothée 3:16, Col 2:9).

6. Jésus est ressuscité de morts et qu’Il était mort physiquement: (Jean 2:20-21) « 20 Les Juifs dirent: Il a fallu quarante-six ans pour bâtir ce temple, et toi, en trois jours tu le relèveras! 21 Mais il parlait du temple de son corps. 22 C’est pourquoi, lorsqu’il fut ressuscité des morts, ses disciples se souvinrent qu’il avait dit cela, et ils crurent à l’Écriture et à la parole que Jésus avait dite. » (voir  1 Jean 2:19-21, et 1 Corinthiens 15:14).

7. Le salut est donné gratuitement par la grâce, par le moyen de la foi Romains 5:1. «Étant donc justifiés par la foi, nous avons la paix avec Dieu par notre Seigneur Jésus Christ,» Éphésiens 2:8-10 «8 Car c’est par la grâce que vous êtes sauvés, par le moyen de la foi. Et cela ne vient pas de vous, c’est le don de Dieu. 9 Ce n’est point par les oeuvres, afin que personne ne se glorifie. 10 Car nous sommes son ouvrage, ayant été créés en Jésus Christ pour de bonnes oeuvres, que Dieu a préparées d’avance, afin que nous les pratiquions. (Galates 3:2 ; Gal 3:1-2, 5:1-4).

8. L’Évangile est la mort, l’ensevelissement et la résurrection de Jésus (1 Corinthiens 15:1-2 « 1. Je vous rappelle, frères, l’Évangile que je vous ai annoncé, que vous avez reçu, dans lequel vous avez persévéré, 2 et par lequel vous êtes sauvés, si vous le retenez tel que je vous l’ai annoncé; autrement, vous auriez cru en vain. 3 Je vous ai enseigné avant tout, comme je l’avais aussi reçu, que Christ est mort pour nos péchés, selon les Écritures; 4 qu’il a été enseveli, et qu’il est ressuscité le troisième jour, selon les Écritures» ; Galates 1:8-9 «8 Mais, quand nous-mêmes, quand un ange du ciel annoncerait un autre Évangile que celui que nous vous avons prêché, qu’il soit anathème! 9 Nous l’avons dit précédemment, et je le répète à cette heure: si quelqu’un vous annonce un autre Évangile que celui que vous avez reçu, qu’il soit anathème! » (voire aussi Mt 28:19; marc. 16:16)

9. Le commandement du Seigneur: Le Baptême des croyants dans le salut en Christ.  Matthieu 28:19-20 «Allez, faites de toutes les nations des disciples, les baptisant au nom du Père, du Fils et du Saint Esprit, 20 et enseignez-leur à observer tout ce que je vous ai prescrit. Et voici, je suis avec vous tous les jours, jusqu’à la fin du monde.» Marc 16:15-16 «15 Puis il leur dit: Allez par tout le monde, et prêchez la bonne nouvelle à toute la création. 16 Celui qui croira et qui sera baptisé sera sauvé, mais celui qui ne croira pas sera condamné. 

10. Commandement du Seigneur: Communion (1 Corinthiens 11:23-26) « 23. Car j’ai reçu du Seigneur ce que je vous ai enseigné; c’est que le Seigneur Jésus, dans la nuit où il fut livré, prit du pain, 24 et, après avoir rendu grâces, le rompit, et dit: Ceci est mon corps, qui est rompu pour vous; faites ceci en mémoire de moi. 25 De même, après avoir soupé, il prit la coupe, et dit: Cette coupe est la nouvelle alliance en mon sang; faites ceci en mémoire de moi toutes les fois que vous en boirez. 26 Car toutes les fois que vous mangez ce pain et que vous buvez cette coupe, vous annoncez la mort du Seigneur, jusqu’à ce qu’il vienne. 

Doctrines secondaires: Ils peuvent être considérées ou non, ils n’empêchent pas le salut.

La prédestination, l’élection, la rédemption limitée et le libre arbitre,

Culte d’adoration le samedi ou le dimanche,

L’Enlèvement: pré, mi ou Post tribulation,

Millenium: pré, Post ou Après; prétérisme,

Continuation ou la cessation des dons charismatiques,

Caste sacerdotale.

Pratiques condamnées dans la Bible: Ce sont celles qui concernent de l’adoration du Dieu unique en esprit et en vérité, et non pas des dieux crées par l’homme (statues, saints et madones) ils sont fermement condamné par le second commandement. (Exode 20:2-5 « 2 Je suis l’Éternel, ton Dieu, qui t’ai fait sortir du pays d’Égypte, de la maison de servitude. 3 Tu n’auras pas d’autres dieux devant ma face. 4 Tu ne te feras point d’image taillée, ni de représentation quelconque des choses qui sont en haut dans les cieux, qui sont en bas sur la terre, et qui sont dans les eaux plus bas que la terre. 5 Tu ne te prosterneras point devant elles, et tu ne les serviras point; car moi, l’Éternel, ton Dieu, je suis un Dieu jalou»

Adoration des madones et des saints, condamné

Culte des images, statues et icônes, condamné

Prières pour les morts, l’animisme. condamné

Par exemple, si une église nie que Jésus est venu dans la chair, ou physiquement ressuscité d’entre les morts, n’est donc pas chrétien. De même, les Mormons nient qu’il y a un seul Dieu, et aussi nient que le salut s’obtient par la grâce à travers la foi. Les Témoins de Jéhovah nient la Trinité, la divinité du Christ, le salut par la grâce, la résurrection du Christ. Par conséquent, ils ne sont pas chrétiens. Une Église qui met l’adoration et le culte de Marie à la même hauteur (ou plus en lui donnant le titre de « mère de dieu« ) de celle du Christ est une église compromise et pas vraiment chrétienne, elle est fermement condamné par le second commandement. (Exode 20:2-6).

La véritable Église est composée des élus de Dieu que le Christ a racheté par son sang précieux sur la croix: Actes des Apôtres 20:28). « 28 Prenez donc garde à vous-mêmes, et à tout le troupeau sur lequel le Saint Esprit vous a établis évêques, pour paître l’Église du Seigneur, qu’il s’est acquise par son propre sang.» 

Le mot Ekklesia n’est jamais utilisé pour décrire un bâtiment ou un immeuble, mais toujours pour indiquer une réunion, une assemblée d’un groupe de personnes. La véritable Église est un organisme spirituel invisible vivant, composé de tous les croyants « né de nouveau » vivants dans toute la terre, éparpillés dans tout le monde, qui a eu son commencement à la Pentecôte et durera jusqu’à l’enlèvement de l’Église à la fin des temps.

Son origine est en Dieu puisque le Saint-Esprit en a donné naissance dans Actes 2:1-4 « 1. Le jour de la Pentecôte, ils étaient tous ensemble dans le même lieu. 2 Tout à coup il vint du ciel un bruit comme celui d’un vent impétueux, et il remplit toute la maison où ils étaient assis. 3 Des langues, semblables à des langues de feu, leur apparurent, séparées les unes des autres, et se posèrent sur chacun d’eux. 4 Et ils furent tous remplis du Saint Esprit, et se mirent à parler en d’autres langues, selon que l’Esprit leur donnait de s’exprimer.

Avec les disciples, nous devenons partie de cette même Église de la même façon que eux l’ont fait, par un acte bénin de Dieu en nous faisant naître à nouveau dans l’Esprit (Ézéchiel 36:26-27) 26 Je vous donnerai un coeur nouveau, et je mettrai en vous un esprit nouveau; j’ôterai de votre corps le coeur de pierre, et je vous donnerai un coeur de chair.  27 Je mettrai mon esprit en vous, et je ferai en sorte que vous suiviez mes ordonnances, et que vous observiez et pratiquiez mes lois. 

Nul ne peut adhérer (s’unir) à la véritable Église, si on n’est pas  d’abord unis au Christ. C’est bien celle-ci la raison pour laquelle Jésus a dit que nous devons être nés de nouveau, « Jésus répondit: » En vérité, je vous le dis, si un homme ne naît d’eau et d’Esprit, il ne peut entrer dans le royaume de Dieu » (Jean 3:5) Cette action se fait par l’Esprit dans le cœur de ceux qui sont appelés par Dieu, et non pas simplement en écrivant votre nom sur une liste des membres d’une église terrestre, quel que soit.

 

Les croyants alors représentent la véritable Église comme des briques cimentées ensemble par des sacrifices spirituels en eux-mêmes avec leurs propres vie: 1Pierre 2:5  « 5 et vous-mêmes, comme des pierres vivantes, édifiez-vous pour former une maison spirituelle, un saint sacerdoce, afin d’offrir des victimes spirituelles, agréables à Dieu par Jésus Christ. 

La Bible enseigne que chacun de nous en tant qu’individus, nous sommes le temple de Dieu: «Ne savez-vous pas que vous êtes le temple de Dieu et que l’Esprit de Dieu habite en vous» (1 Corinthiens 3:16) Et nous savons d’être la possession du Christ faisant partie de son Église, parce que nous avons la preuve de l’Esprit Saint en nous qui nous confirme que nous croyons dans les indispensables doctrines  exprimées ci-dessus. En outre, nous sommes appelés: «Son corps, qui est l’Église » (Colossiens 1:24): « le temple du Dieu vivant», et Dieu ajoute: «J’habiterai au milieu d’eux et marcherai au milieu d’eux, et je serais leur Dieu , et ils seront mon peuple » (2Colossesi 6:16).

Fondamentalement, le but de l’Église est la suivante:

Pour accomplir la grande mission que Jésus nous a donné: «18 Et Jésus, s’approchant, leur parla, disant: » Tout pouvoir m’a été donné au ciel et sur la terre. 19 Allez donc et faites des disciples de toutes les nations, les baptisant au nom du Père et du Fils et du Saint-Esprit »(Matthieu 28:19: Allez donc et faites des disciples de toutes les nations, les baptisant au nom du Père et du Fils et du Saint-Esprit « , Mat 28:18-19).

Équiper les saints pour accomplir la mission qui lui est confiée (Éphésiens 4:11-12) «11 Et il a donné les uns comme apôtres, les autres comme prophètes, les autres comme évangélistes, les autres comme pasteurs et docteurs, 12 pour le perfectionnement des saints en vue de l’oeuvre du ministère et de l’édification du corps de Christ, 

Pour aider à grandir toujours plus en profondeur dans l’amour (agape) (1 Pierre 1:22) 22 Ayant purifié vos âmes en obéissant à la vérité pour avoir un amour fraternel sincère, aimez-vous ardemment les uns les autres, de tout votre coeur, 23 puisque vous avez été régénérés, non par une semence corruptible, mais par une semence incorruptible, par la parole vivante et permanente de Dieu. »  (1 Jean 5:1-2) « 1. Quiconque croit que Jésus est le Christ, est né de Dieu, et quiconque aime celui qui l’a engendré aime aussi celui qui est né de lui. 2 Nous connaissons que nous aimons les enfants de Dieu, lorsque nous aimons Dieu, et que nous pratiquons ses commandements. 

Conclusion:

Il n’y a qu’une seule véritable Église, mais elle n’est pas visible comme une simple entité physique, et ne se trouve pas dans une certaine église / dénomination ou le groupe par lui-même. Elle se trouve dans les cœurs de ceux qui sont en Jésus-Christ comme appelé par Dieu, et ils sont venus à Dieu par le sacrifice expiatoire de Jésus-Christ sur la croix. aucune église ne peut prétendre être la «vraie» église, car la véritable Église du Christ est la complète assemblée de tous les croyants, où qu’ils soient dans le monde.

L’Église transcende les barrières confessionnelles, existe au sein des confessions, comme hors d’eux. Celle-ci est la véritable Église Universelle, qui n’a cessé depuis sa création à la Pentecôte jusqu’à la fin. Est «le Christ qui bâtit Son Église, et non pas l’homme, «je bâtirai Mon Église » (Matthieu 16:18) Bien que de nombreuses églises / dénominations peuvent avoir des différences sur des choses périphériques, si elles ne se conforment  pas aux indispensables doctrines essentielles (comme ci-dessus), ils ne sont pas en Christ et donc ne font pas partie de l’Église chrétienne.

Quiconque affirme que son église est la seule vraie Église  il est un menteur, et la vérité n’est point en lui.

 

 

Storia del diabete 6 avril, 2013

Classé dans : Diabete in Italiano — Sentinelle Chrétienne @ 11:11

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Banting e Best, scopritori dell’insulina.

Da Wikipedia, l’enciclopedia libera

Il termine diabete deriva dalla lingua greca e significa “che passa attraverso” nella lingua latina questa malattia è stata identificata con il termine “diabetes” che significa “sifone” a significare che l’acqua bevuta, per la grande sete, era subito urinata.

Etimologia e definizione

Gli antichi usavano questa terminologia particolare per descrivere la malattia perché erano stati sicuramente colpiti dalla caratteristica forse più evidente di questa malattia, cioè l’abbondante quantità di urina emessa ogni giorno da un diabetico, in termini tecnici la poliuria.

Tutto ciò non si discosta dalle principali definizioni di Diabete date nei secoli precedenti il nostro: nel 1883 il « 

Dictionnaire encyclopèdique des Sciences Mèdicales » parla del diabete in questi termini: «Diabete è un termine generico che comprende molte specie distinte, le cui caratteristiche comuni sono: un aumento della sete e della fame, un’esagerata, talvolta eccessiva, secrezione renale, una modificazione variabile delle componenti dell’urina e infine una cachessia consuntiva, che chiude la scena dopo un tempo estremamente variabile, se il paziente non è già morto a causa di una delle numerose e terribili complicanze, così frequenti nel corso della malattia». Nel 1980 invece l’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) definisce il diabete «uno stato di iperglicemia cronica sostenuto da fattori genetici ed esogeni che spesso agiscono insieme», definizione ultima derivante da numerosi e accurati studi su questa malattia che hanno portato a rintracciarne anche una componente ereditaria.

Il diabete nell’antichità

Il rapporto fra diabete e antichità ha sicuramente un merito nel fatto che già allora sintomi come eccessiva sete (polidipsia) e poliuria erano associati alla presenza di questa malattia; ciononostante bisogna segnalare un grande limite, cioè l’ignorare la presenza di glucosio nel sangue e nelle urine. Come sempre nella storia esistono le eccezioni, infatti nella Medicina Indiana ricorreva il termine “urina di miele” proprio per indicare il sapore mellito delle urine dei diabetici. Sucruta, leggendario medico indiano, parlava del “madu méhé” (diabete) come della malattia dei ricchi, proprio perché questi erano maggiormente colpiti da questa malattia visto che consumavano maggiori quantità di riso, farina e zucchero.

Un particolare interessante rilevato da questo medico era che le formiche erano solite raggrupparsi attorno all’urina dei diabetici.

Anche la Medicina Cinese, che chiamava il diabete “malattia della sete”, era legata ad un particolare molto simile, infatti aveva notato che l’urina diabetica era così zuccherina da attirare i cani per strada. Il mondo Greco oltre ad aver dato un nome alla malattia (i diabetici erano chiamati DIABETIKOI), non ha prodotto personalità di spicco dedite allo studio e alla cura di tale malattia: basti pensare che il “padre della medicina”

Ippocrate ha parlato solo della poliuria ma mai di diabete vero e proprio; troviamo traccia di questo in un suo aforisma: «Se l’urina è acquosa o più abbondante di quanto dovrebbe essere in rapporto a ciò che al paziente è prescritto di bere, significa che il paziente non segue le prescrizioni, e beve più del necessario, oppure che egli non può assorbire le bevande».

Nel mondo Latino invece spicca in particolare la figura di Areteo di Cappadocia grazie al quale si ha la descrizione della malattia più completa a quel tempo. I Latini non adoperavano molto il termine diabete per designare questa malattia, preferivano piuttosto perifrasi come “profluvium urinae” o, come diceva Aulo Cornelio Celso, “nimia profusio urinae” (eccessiva profusione di urina). Gli unici ad usare il termine diabete sono stati Areteo di Cappadocia e Galeno, in particolare il primo ne è stato il divulgatore e per primo ne ha compreso l’etimologia greca e latina; per questo motivo nell’ambito della storia della medicina gliene si può attribuire la paternità.

Per quanto concerne la descrizione della malattia egli parla del dimagrimento spiegandone la causa in questi termini: “in questa affezione, […], le carni e le parti solide del corpo si fondono trasformandosi in urina”; cerca inoltre di dare una spiegazione della disidratazione di cui soffrivano i diabetici del tempo dicendo che “ I malati patiscono una sete intollerabile, ma le bevande che assumono sono sempre inferiori alla quantità di urina che emettono”.

In termini di eziologia della malattia secondo questo medico latino la causa era da rintracciare in “certe sostanze deleterie che attaccano di preferenza i reni e la vescica”, ipotizzando che fra queste sostanze la più probabile causa della malattia fosse il veleno delle vipere il quale effettivamente provocava una sintomatologia molto simile. Inoltre egli rintracciò nello stomaco la causa dell’incessante sete che colpiva i diabetici e per lenire questa sete egli raccomandò la consumazione di frutta e vino dolce, commettendo inconsapevolmente un gravissimo errore.

Galeno invece durante i suoi studi sulla malattia osservò che la causa del diabete è nei reni: «Quando i reni non sono più in grado di trattenere urina al loro interno, dovremo parlare di una loro atonia; escludendo dal discorso gli altri organi da cui passano le bevande» e ancora più esplicitamente egli afferma appunto che «il diabete è una malattia propria dei reni».

Diabete fra Medioevo e Rinascimento

Il periodo Medievale vede i maggiori progressi in questo campo provenienti dal mondo arabo, in particolare il miglior medico islamico del tempo, Avicenna, nel suo Canon Medicinae parla di “urine mellite”, intuendo perciò la presenza di zucchero nelle urine e rintracciando la causa della malattia nel fegato. Durante il periodo Rinascimentale il veneziano Vittorio Trincavella sfiora la scoperta basandosi proprio sull’assaggio delle urine. Nello stesso periodo Paracelso grazie ai suoi studi sul diabete è riuscito in un scoperta sensazionale che purtroppo ha mal interpretato: egli era riuscito a trovare delle alterazioni nel sangue che aveva attribuito alla presenza di una sostanza salina quando verosimilmente si trattava di glucosio.

Il Settecento e lo zucchero nelle urine

Risale agli ultimi anni del 1600 la prima di una serie di scoperte che metteranno capo ad una vera e propria svolta nella conoscenza e nella cura di questa malattia a partire però dal secolo successivo.

Thomas Willis nel 1674 scoprirà la presenza di zucchero nelle urine dei diabetici, cioè la caratteristica fondamentale di questa patologia che nessuno prima di lui aveva ancora individuato con certezza.

«L’urina era straordinariamente dolce, come se contenesse zucchero o miele» diceva a tal proposito dopo aver condotto queste analisi con l’assaggio delle urine; egli inoltre credeva che il diabete non fosse una malattia dei reni ma del sangue che si liquefa e passa attraverso i reni con tutti i “sali” in esso contenuti. Ciò che è importante sottolineare è che Willis non ha scoperto “chimicamente” lo zucchero nelle urine ma l’ha individuato.

Oltre questa scoperta, che verrà raccolta e meglio approfondita nell’800, a questo medico inglese va il merito di aver dato luogo alla distinzione fra diabete “anglicus” (termine coniato da Willis per indicare quello che Cullen chiamerà diabete “zuccherino” (oggi corrispondente al diabete mellito) e diabete “insipido” (denominato così ancora oggi). Sostanzialmente il Settecento non è stato un secolo molto prospero per la storia del diabete a parte l’individuazione dello zucchero nelle urine; infatti l’innumerevole quantità di teorie sviluppate sono state l’emblema di un sostanziale brancolamento nel buio dal quale si comincerà ad uscire solo negli ultimi anni di questo secolo.

Thomas Sydenham ad esempio credeva che il diabete fosse una malattia dovuta alla cattiva assimilazione del chilo che portava perciò al dimagrimento; Sauvages, invece, riuscì solo a dare una classificazione molto complicata delle sette forme di diabete possibili tra cui ricordiamo il diabete “legittimo” e quello “inglese”. Lo scozzese William Cullen considerò il diabete come una neuropatia e secondo la sua teoria gli spasmi giocavano un ruolo fondamentale nell’eziologia della patologia in questione.

Ciononostante è importante ricordare questo personaggio perché, se Willis ha segnalato la presenza di zucchero nelle urine, Cullen definisce questa presenza patognomica per la malattia che definisce tra l’altro idiopatica, infatti non avendo trovato una vera causa anche dopo aver preso in considerazione varie teorie egli affermò: «La causa prossima del diabete è così poco nota o così poco certa, che non mi è possibile proporre alcun metodo razionale per guarirlo».

La svolta della prima metà dell’Ottocento

Durante gli ultimi anni del 1700 è stata dimostrata chimicamente la presenza di zucchero nelle urine grazie agli esperimenti di Pool e Dobson nel 1775, di Thomas Cawley nel 1778 e di Frank nel 1791. L’inglese Matthew Dobson riesce a dimostrare la presenza di zucchero nelle urine usando metodologie come l’evaporazione delle stesse e dimostrando anche che esso non si forma nei reni, bensì nel sangue dei diabetici; secondo la sua teoria quindi tutta la sostanza zuccherina proveniente dal chilo (Fluido lattiginoso formato dagli alimenti parzialmente digeriti nell’intestino tenue) si accumulerebbe nel sangue per fuoriuscire poi tramite le urine.

Thomas Cawley oltre ad aver condotto esperimenti per tale scopo, è stato il primo a trovare un nesso tra il diabete mellito e il malfunzionamento del pancreas, dovuto secondo lui alla presenza di calcoli in quest’organo. Nel 1800 Nicolas e Gueudeville con le loro ricerche dimostrarono che lo zucchero presente nell’urina non è saccarosio, come si era creduto fino a quel momento, ma qualcosa di diverso a cui i due studiosi non diedero un nome. Nel 1815 Chevreul dimostrerà che esso è glucosio o “zucchero d’uva”.

Nello stesso periodo emerge un clinico inglese, medico della marina britannica, John Rollo, portatore di essenziali novità: per prima cosa egli cerca di curare il diabete con una dieta molto rigorosa, cura innovativa ma certo non del tutto adeguata come dimostreranno le scoperte moderne, inoltre egli è l’inventore della cosiddetta “teoria gastrica” secondo la quale la causa del diabete è da rintracciare nello stomaco.

Nella sua pubblicazione sul diabete, “An account of two cases of diabetes mellitus”, egli porta a compimento quello che si può considerare il primo tentativo scientifico di spiegare la patogenesi della malattia: i capisaldi della sua teoria sono che essa si può curare solo con la dieta, che la materia zuccherina presente nelle urine ha origine nello stomaco e che i reni sono colpiti secondariamente.

Oltre tutto questo egli è l’inauguratore di tutta una serie di esperimenti che investono la prima metà del XIX secolo, cioè la ricerca e la scoperta del glucosio nel sangue: egli conduce la sua ipotesi sul fatto che il sangue di un individuo sano, se conservato, va incontro a putrefazione, mentre quello di un individuo diabetico si conserva grazie alla presenza di una sostanza resinosa.

Durante tutta la prima metà del secolo si insiste ancora molto sulla “teoria gastrica” di Rollo sostenuta da moltissimi studiosi dopo di lui: si credeva che dei disturbi delle funzioni digestive permettessero una rapida trasformazione dell’amido in glucosio che passava poi nel sangue e da questo nelle urine per essere espulso. Tutto questo è stato dimostrato essere vero solo in parte da Wilhelm Griesinger il quale, ha dimostrato che esiste un’alterazione nei succhi gastrici dei diabetici che hanno questa tendenza particolare, ma ciò che non è stato dimostrato, anzi è stato smentito, è che solo i diabetici hanno glucosio nel sangue.

In questo senso è stato fondamentale l’apporto di Thomas Watson (1843) e Magendie (1847) che con i loro esperimenti hanno dimostrato che il sangue contiene sempre glucosio, sano o diabetico che sia il soggetto e hanno studiato una tecnica basata sulla fermentazione per determinare la quantità di glucosio nel sangue.

Più tardi, nel 1883, compare sul Dizionario Enciclopedico delle scienze mediche la seguente voce a proposito del glucosio nel sangue e della teoria gastrica ancora vigente: «Un nuovo progresso si è dunque compiuto: lo zucchero non è più considerato come un prodotto del tutto estraneo all’organismo; esso deriva, nello stato normale, dai prodotti della digestione, e penetra così nel sangue. Quando sopravviene un disturbo nelle funzioni digestive e assimilatrici, questo zucchero passa in quantità eccessiva nel sangue, si accumula e viene eliminato attraverso le urine, generando il diabete zuccherino».

Ciò che risulta ancora sconosciuta è la causa di questo eccesso di glucosio nel sangue e nelle urine dei diabetici anche se già nel 1855 si deve al medico e fisiologo Claude Bernard la scoperta della funzione glicogenica del fegato: egli infatti grazie agli esperimenti, condotti in particolar modo sui cani, scopre che il fegato possiede una “matière glycogène” (a cui successivamente darà il nome di glicogeno) la cui funzione è quella di generare glucosio da immettere nel circolo sanguigno.

Ecco quello che Claude Bernard diceva durante le sue lezioni al Collège de France: «Le ricerche sul fegato dimostrano chiaramente che esistono secrezioni che possiamo chiamare “interne”, i cui prodotti sono versati nel sangue, anziché essere liberati all’esterno»; «Si deve ritenere dimostrato che il fegato produce una secrezione esterna, la bile, e una secrezione interna, lo zucchero, che entra direttamente nel circolo»; «La presenza di glucosio nel sangue non dipende dall’alimentazione; essa è un fenomeno normale e costante dell’organismo sano».

Con questa importante scoperta C. Bernard mette capo ad un’altra fondamentale svolta nello studio della malattia, dimostrando che lo zucchero presente nel sangue non è solo derivante dell’alimentazione. Quello che lui ignorava però era che il diabete non è dovuto ad un malfunzionamento del fegato, ma ad un disturbo nella funzione endocrina del pancreas, come sarà dimostrato in seguito.

Durante questo secolo il diabete è stato conosciuto meglio anche grazie allo studio accurato delle sue complicanze: nel 1840 ad esempio William Prout ha dato per la prima volta la descrizione completa del coma diabetico definendone molto accuratamente le caratteristiche. Risale agli anni Cinquanta dell’Ottocento anche l’invenzione del “reattivo di Fehling” (1848), una soluzione di solfato di rame usata ancora oggi in laboratorio per mettere in evidenza la presenza di zucchero nei composti organici.

Seconda metà del XIX secolo

Con la seconda metà di questo secolo assistiamo all’evoluzione della “teoria gastrica” di John Rollo e alla scoperta che davvero segna la svolta per la cura di questa malattia, cioè il nesso fra il malfunzionamento del pancreas e il diabete mellito.

Apollinaire Bouchardat è stato il primo nella storia del diabete a sottoporre i suoi pazienti ad una dieta adeguata alla patologia (basti ricordare che nell’antichità i latini curavano il diabete con la somministrazione di vino dolce). Se Bernard è stato innovatore da un punto di vista teorico, Bouchardat lo è stato da un punto di vista pratico, chiaramente con lo stesso obiettivo: la terapia del diabete.

Bouchardat modifica la teoria di Rollo affermando che nei succhi gastrici dei diabetici c’è un enzima che favorisce la trasformazione dell’amido in glucosio, anticipando un processo che dovrebbe avvenire nell’intestino e favorendo il passaggio molto rapido di zucchero nel sangue e nelle urine. Il nome che Bouchardat da a questo enzima è «diastasi glicosurica» che egli estraeva direttamente dal vomito dei diabetici tramite l’uso di varie tecniche e sperimentazioni che l’hanno portato ad affermare come questa presenza fosse patologica e non fisiologica.

Pur commettendo anch’egli un errore ricercando la causa del diabete nello stomaco, ha avuto il grandissimo merito di stabilire un vero e proprio regime alimentare per la cura della malattia; la sua era una dieta così dettagliata che il suo lavoro è ancora molto apprezzato ai giorni nostri perché era l’unica cura del tempo contro questa malattia: egli vietava l’assunzione di pane, alcool, latte, frutta, legumi, miele, vino e consigliava di svolgere molta attività fisica in particolare dopo i pasti e di mangiare molta carne, pesce e salumi.

Per concludere l’analisi storica del personaggio non bisogna dimenticare i suoi studi molto accurati sulla retinopatia diabetica. Riguardo alla retinopatia e alla nefropatia oggi è noto come l’azoturia (presenza di corpi azotati nelle urine) sia sintomo del malfunzionamento dei capillari del rene e della retina; chi già nel 1800 aveva intuito tutto ciò era stato Bouchard, il quale aveva associato l’abbondanza di azoturia alla complicazione della malattia.

Nello stesso periodo emerge la figura di Etienne Lancereaux, uno dei primi fautori della teoria pancreatica del diabete. Nello studio della malattia egli procedette utilizzando le autopsie come metodo di indagine eziologica del diabete e la conclusione a cui è pervenuto è stata di fondamentale importanza per tutte le scoperte che seguiranno: egli aveva riscontrato in soggetti diabetici la presenza di un pancreas distrutto e atrofizzato con la presenza di calcoli biancastri di carbonato di calcio.

L’altro grande merito che va riconosciuto a questo studioso è quello di aver descritto ed individuato in maniera perfetta la distinzione fra diabete «grasso» e diabete «magro» (quelli che nella terminologia moderna, dopo la scoperta dell’insulina, sono stati denominati rispettivamente “diabete non insulino dipendente” e “diabete insulino dipendente”).

Le caratteristiche principali rintracciate nel diabete «grasso» erano l’obesità, il decorso lento della malattia che permetteva una vita lunga e la possibilità di contenere gli effetti della patologia con una dieta adeguata e molto rigida. Contrariamente a questa forma di diabete che Lancereaux definiva «benigno», egli parlava del diabete magro come caratterizzato da «deperimento progressivo», decorso molto rapido che nel giro di due o tre anni portava alla morte e inutilità di una dieta nel curare questa seconda forma della malattia; a tal proposito egli si esprimeva dicendo «siamo impotenti».

Riguardo al pancreas e alle sue alterazioni, Lancereaux aveva anche notato come nella forma “grassa” del diabete non comparissero alterazioni di questo organo, mentre nella sua forma più violenta esso portava alla distruzione del pancreas il quale non poteva più funzionare efficientemente nei processi digestivi, provocando così la malattia. Quest’ultimo passaggio della sua teoria è stato anche il suo limite perché ancora non era stato in grado di individuare la funzione endocrina del pancreas; ma nonostante questo Lancereaux era stato in grado di distinguere le due «forme morbose distinte» di diabete mellito nell’era preinsulinica.

Un’altra fondamentale nozione sul diabete mellito ci è stata fornita nel 1887 da Elias Rojas il quale affermava che «il diabete grasso non esiste nel bambino; il diabete è sempre magro», anticipando perciò la distinzione fra diabete mellito di tipo I (diabete insulino dipendente) tipico dell’età infantile e diabete mellito di tipo II (diabete non insulino dipendente) tipico dell’età adulta. Per concludere questa panoramica sul XIX secolo bisogna citare il nome del fisiologo francese Alfonse Baudoin che per primo ha descritto gli stati patologici di ipoglicemia e iperglicemia nell’uomo.

Pancreas e diabete

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Pancreas, sede principale della malattia

In realtà durante gli ultimi anni del XIX secolo sono state compiute due delle tre scoperte più importanti della storia del diabete: nel 1869 Paul Langerhans descrive le isole pancreatiche e intorno al 1890 Oscar Minkowski e Joseph Von Mering scoprono la funzione endocrina del pancreas.

Il pancreas come organo è stato “ignorato” fino al XVII – XVIII secolo o al massimo descritto vagamente e in maniera errata e i primi a fornirne una descrizione accurata sono stati Morgagni e Vesalio. Basti pensare che anche il Padre della Medicina, Ippocrate, ignorava la sua presenza. Successivamente, prima di Minkowski e Von Mering, era stato preso in considerazione solo per la sua funzione esocrina e per questo motivo la loro scoperta è stata davvero sensazionale.

Nel 1889 questi due studiosi dopo aver effettuato una serie di esperimenti che avevano come oggetto la pancreatectomia compiuta su dei cani, constatarono che c’era un legame fra pancreas e diabete mellito: tutti i cani sottoposti a pancreatectomia presentavano i sintomi classici del diabete mellito grave. Il dato interessante da riportare è che i due hanno compiuto questa scoperta per caso, non potendo assolutamente immaginare che la conseguenza sarebbe stata quella del diabete mellito;

ciononostante arrivarono a constatare che si trattava di «autentico diabete mellito permanente che, sotto tutti gli aspetti, corrisponde alla forma più grave di questa malattia nell’uomo» oltre al fatto che capirono come il diabete mellito non fosse dovuto al mancato apporto pancreatico nei processi digestivi (vedi Lancereaux) ma alla perdita di un’altra funzione di quest’organo, ancora sconosciuta ma chiaramente legata al metabolismo del glucosio.

Sarà nel 1892 che Minkowski dimostrerà come reimpiantando il pancreas estratto ai cani si possa curare il diabete mellito da pancreatectomia senza però il recupero della funzione digestiva (esocrina); aveva dimostrato così la connessione fra pancreas e metabolismo del glucosio e quindi grazie al lavoro portato avanti da questi due studiosi tutte le ricerche successive sono state orientate in questa direzione.

Nell’attribuire i meriti della scoperta non bisogna però dimenticare il già citato Thomas Cawley e Apollinaire Bouchardat, il quale aveva trovato una connessione fra glicosuria e alterazioni del pancreas avendo intuito anche la presenza di “un’altra funzione” del pancreas: «Il pancreas può essere in uno stato normale, e il succo pancreatico rifluire nello stomaco, […]; il pancreas può sembrare sano, e la modificazione non essere che funzionale» (1875).

Sarà nel 1892 che Minkowski dimostrerà come reimpiantando il pancreas estratto ai cani si possa curare il diabete mellito da pancreatectomia senza però il recupero della funzione digestiva (esocrina); aveva dimostrato così la connessione fra pancreas e metabolismo del glucosio e quindi grazie al lavoro portato avanti da questi due studiosi tutte le ricerche successive sono state orientate in questa direzione.

Nell’attribuire i meriti della scoperta non bisogna però dimenticare il già citato Thomas Cawley e Apollinaire Bouchardat, il quale aveva trovato una connessione fra glicosuria e alterazioni del pancreas avendo intuito anche la presenza di “un’altra funzione” del pancreas: «Il pancreas può essere in uno stato normale, e il succo pancreatico rifluire nello stomaco, […]; il pancreas può sembrare sano, e la modificazione non essere che funzionale» (1875).

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Paul Langerhans, scopritore delle Isole pancreatiche

Le « Isole di Langherans »

Nel 1869 l’istologo tedesco Paul Langerhans descrive le isole del pancreas (chiamate oggi “isole di Langerhans”) grazie a studi istologici condotti al microscopio ma non si pronuncia sul ruolo di queste ultime. Sarà nel 1907 che Sir William Lane distinguerà le cellule α e β all’interno delle isole e nel 1916 Schaffer intuirà che le cellule β delle isole secernono una sostanza che controlla il metabolismo del glucosio e a questa sostanza egli attribuisce il nome di INSULINA e in generale fu riscontrato da molti studiosi del XX secolo il nesso fra degenerazione delle isole e diabete mellito.

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L’INSULINA

Nei primissimi anni del 1900 si assiste alla scoperta dell’insulina, l’unica cura tuttora possibile per la terapia del diabete. I meriti di questa scoperta vanno attribuiti principalmente a Frederick Banting e Charles Best che nel 1921 riescono ad isolare questo ormone prodotto dalle cellule β del pancreas, ma non bisogna dimenticare il ruolo fondamentale della scoperta di Minkowski e Von Mering oltre che la scoperta di Georg Ludwig Zuelzer che nel 1908 arriva ad isolare qualcosa di molto simile all’insulina e soprattutto va ricordato Nicolae Paulescu.

Zuelzer crea degli estratti ottenuti dal pancreas per il trattamento del diabete e uno di questi coincideva proprio con l’insulina; dopo una serie di sperimentazioni fu costretto ad abbandonare questa linea di ricerca perché i pazienti trattati con questi estratti erano colpiti da convulsioni probabilmente dovute a crisi ipoglicemiche. Il tentativo di mettere questo estratto sul mercato fallì perché esso era troppo poco purificato per essere utilizzato in ambito clinico ma resta comunque il merito di Zuelzer nell’aver isolato e individuato l’insulina per la prima volta nella storia.

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Banting e Best con uno dei cani usati per i loro esperimenti

Nel 1906 un medico rumeno di nome Paulesco, allievo di Lancereaux, aveva isolato un ormone antidiabetico, una soluzione acquosa di estratto pancreatico al quale aveva dato il nome di “pancreina”. Iniettando questo estratto aveva alleviato i sintomi di cani pancreatectomizzati ottenendo la variazione di stati iperglicemici in stati ipoglicemici e la scomparsa della glicosuria.

Egli descrive accuratamente gli effetti dell’estratto e non sembra esserci alcuna differenza con gli effetti della odierna insulina: «Se nella vena giugulare di un animale reso diabetico dall’asportazione totale del pancreas si inietta un estratto pancreatico si osservano: anzitutto, una temporanea diminuzione o anche un temporaneo annullamento della iperglicemia che può giungere fino all’ipoglicemia; si ha anche una soppressione passeggera della glicosuria; secondo: si constata una riduzione netta della concentrazione dell’urea, nel sangue come nelle urine».

Eugène Gley «scoprì l’insulina senza saperlo»; con una serie di tecniche isolò estratti pancreatici che somministrati a cani privi del pancreas davano come risultato la diminuzione della glicosuria, ma non pubblicò mai le sue scoperte se non dopo l’annuncio di Banting e Best, dopo il 1921. La scoperta del 1921 di Frederick Grant Banting e Best è perciò il risultato della composizione di un puzzle frutto del lavoro intenso di medici scienziati fra Ottocento e Novecento.

Banting, chirurgo ortopedico, compie questa eccezionale scoperta con l’aiuto di un assistente

Charles Herbert Best, a Toronto nell’anno 1921. Grazie a tecniche particolari studiate e sperimentate da Banting i due riuscirono a risolvere il problema della purezza di questo ormone.

Infatti riuscendo a far degenerare il tessuto esocrino del pancreas ottennero insulina “pura”. Interessante è anche ricordare come le isole di Langerhans utilizzate dai due studiosi fossero di origine fetale perché molto più abbondanti di quelle presenti in un animale adulto.

Il 14 agosto 1921 fu fatto il primo esperimento condotto con successo su un cane pancreatectomizzato e il 12 dicembre 1921 la scoperta sensazionale è stata annunciata. Dopo questa scoperta R. D. Lawrence, fondatore della British Diabetic Association, scrive: «Il diabetico non soffrirà mai più la fame o la sete.

Ora può scegliere fra una gran quantità di cibi, secondo il suo gusto e le possibilità, e può ricavarne sufficiente energia per qualsiasi occupazione della vita quotidiana»; tutto questo per testimoniare quello che l’insulina ha rappresentato per la medicina e per i diabetici in particolare. L’11 gennaio 1922 fu condotto il primo esperimento su un essere umano,

Leonard Thompson, un ragazzo diabetico di 14 anni vistosamente migliorato dopo il trattamento con questo ormone che Banting e Best inizialmente chiamarono “isletina” per poi mutuare il nome insulina da Schaffer.

Nel 1923 Banting diventa Premio Nobel per la Medicina per merito di questa scoperta; nel lavoro di questa équipe va tenuto in debito conto anche Joe Gilchrist, medico-diabetico, che fungeva da cavia per gli esperimenti di Banting e Best. Inoltre egli è stato il primo uomo nella storia della medicina a sperimentare l’ipoglicemia indotta da un trattamento terapeutico.

Deve essere ricordato anche il prezioso lavoro del biochimico James Collip che riuscì a purificare l’insulina in modo tale da ridurre al minimo i rischi nell’utilizzo terapeutico di questo ormone

La ricerca dal 1921 ad oggi

Dopo Banting e Best la ricerca ha compiuto passi da gigante fino alla creazione di preparati di insulina, insuline con effetto ritardato e insuline umane ottenute con la tecnologia del DNA ricombinante grazie alla modificazione genica dei batteri. Scoperta l’insulina è stato successivamente identificato il glucagone, altro enzima prodotto dalle cellule

α delle isole di Langerhans ad azione opposta rispetto all’ormone prima citato, cioè iperglicemizzante.

Anche la terapia della malattia si è notevolmente modificata, a partire da un’unica iniezione giornaliera di insulina lenta (anni Quaranta-Cinquanta) si è arrivati successivamente alla terapia multi iniettiva che ha dato i suoi maggiori frutti negli anni novanta, garantendo un maggior autocontrollo grazie all’azione combinata di insulina rapida e lenta.

Negli ultimi 10 anni è stata introdotta una vera e propria tecnologia capace di simulare l’azione naturale del pancreas, cioè i modernissimi e rivoluzionari microinfusori di insulina. Ad oggi sono stati già progettati microinfusori capaci di leggere istantaneamente il tasso glicemico e modificare l’infusione di insulina istante per istante, autonomamente, sulla base di questa rilevazione.

A cavallo fra gli anni ottanta e Novanta sono state sviluppate anche le strisce reattive per l’autocontrollo della glicemia, strumento indispensabile insieme ai misuratori della glicemia, i reflettometri. Per quanto concerne lo studio dell’eziopatogenesi della malattia le ultime scoperte indicano come causa principale prima di tutto una componente ereditaria che, unitamente a fattori ambientali, è alla base di meccanismi autoimmuni che distruggendo le isole di Langerhans provocano la malattia.

 

 

contro la violenza sulle Donne 4 avril, 2013

Classé dans : Diversi Italiano — Sentinelle Chrétienne @ 11:07
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Sappi che: mentre urli alla tua Donna c’è un uomo
che desidera parlarle all’orecchio.

Mentre umili, offendi, insulti e sminuisci la tua Donna

c’è un uomo che la corteggia e le ricorda che è una gran Donna.

Mentre la violenti c’è un uomo che desidera fare
l’amore con lei.

Mentre la fai piangere c’è un uomo che le ruba
sorrisi.

Copialo sul tuo profilo, come protesta contro la
violenza sulle Donne

 

 

la Vera Chiesa di Cristo 3 avril, 2013

Classé dans : Religione — Sentinelle Chrétienne @ 10:41

“E Dio ne ha costituiti alcuni nella chiesa in primo luogo come apostoli, in secondo luogo come profeti, in terzo luogo come dottori; poi ha ordinato le potenti operazioni; quindi i doni di guarigione i doni di assistenza e di governo e la diversità di lingue.” (1Co 12:28) “…. a loro non solo io, ma anche tutte le chiese dei gentili rendono grazie. 5 Salutate anche la chiesa che è in casa loro; …..” (Romani 16:5: Salutate anche la chiesa che è in casa loro; salutate il mio caro Epeneto il quale è la primizia dell’Acaia in Cristo. »Rom 16:4-5)“…e sopra questa roccia io edificherò la mia chiesa e le porte dell’inferno non la potranno vincere.” (Mat 16:18)

Significato generale di chiesa:

Una raccolta di gente in un qualsiasi posto della terra, riunita in una assemblea. La parola Chiesa viene dal Greco ekklesia che significa chiamato fuori (Ek = fuori da, Kaleo = chiamare) cioè chiamato fuori dal mondo, ovvero, salvato e diretto in Cielo. Nel Nuovo Testamento ‘chiesa’ appare 118 volte, come Chiesa 115, come Assemblea 3 volte.

Nel senso Cristiano non è mai un edificio, ma degli uomini:

a) Una assemblea di religiosi Cristiani riuniti per adorare Dio !

b) Una compagnia di Cristiani, di tutti coloro che sperano  l’eterna salvezza attraverso Gesù Cristo, osservando i loro riti religiosi, tenendo i loro incontri religiosi e agendo secondo le regole scelte e prescritte dal gruppo per mantenere l’ordine,

c) Tutti coloro che in qualunque luogo, in una città, villaggio o casa costituiscono tale compagnia e sono uniti in un corpo,

d) Il completo corpo Cristiano sparso attraverso il mondo,

e) L’assemblea dei fedeli Cristiani già morti e ricevuti in cielo.

Il vero significato di Chiesa dunque sarebbe la totale somma di:

f) TUTTI  coloro che mettono la loro totale fede per la Salvezza nel  sacrificio espiatorio di Cristo sulla croce, e niente altro. Questo indipendentemente da quale gruppo o denominazione religiosa che appartengono, perché è Cristo, e solo Cristo, che salva, e NON una qualsiasi organizzazione umana.

Il Cristianesimo sulla terra, nel naturale senso di visibile, non è mai stato un movimento unico ma sin dagli inizi,  (nella maggior parte della sua storia con la possibile eccezione  attorno all’anno 31 del primo secolo dalla crocifissione di Gesù alla conversione di Paolo), frammentato e diversificato come un albero che produce molti rami, dopo quel brevissimo periodo ci sono sempre stati gruppi in competizione fra loro nella interpretazione di alcuni punti della fede, ognuno seriamente, devotamente e in preghiera si credevano di essere e di rappresentare la « vera » Chiesa su tutta la Cristianità. (Così è la natura umana)

Brevemente una piccola storia naturale della chiesa:

Nel primo secolo, c’erano almeno 3 divisioni dentro il movimento Cristiano. I Giudei Cristiani (guidati da Giacomo, il fratello di Gesù, i discepoli di Gesù e i loro seguaci), i Cristiani Paolini (seguaci di Paolo) e i Cristiani Gnostici (gente che credevano che la salvezza veniva attraverso conoscenza segreta). Naturalmente ogni gruppo credeva di essere la sola vera chiesa, ed erano altamente critici delle altre due. (come succede ai giorni nostri).

A seguito dell’Editto di Milano dell’Imperatore Costantino che faceva del Cristianesimo la religione di stato, nel quarto secolo l’Imperatore Teodosio emise una serie di decreti per sopprimere le religioni rivali, con ordini di chiudere i loro tempi, con multe, la confisca dei beni, imprigionamenti e morte a chi continuava, fedele alle vecchie religioni pagane.

Ed anche la chiesa ufficiale usava il potere dello stato per programmare oppressione, esilio o sterminio dei vecchi pagani e anche degli Gnostici cristiani. L’autorità della chiesa si era concentrata in cinque vescovadi o patriarcati localizzati a: Alessandria, Atiochia, Costantinopoli, Gerusalemme e Roma. Anche se ufficialmente il loro status era di eguaglianza, il vescovo di Roma era considerato il primo fra uguali, per il fatto che era localizzato a Roma, la capitale.

Nel sesto secolo, soltanto il Cristianesimo Paolino era sopravvissuto nell’area mediterranea nella forma di una divisa chiesa cattolica. Il cristianesimo gnostico era stato soppresso e il cristianesimo giudeo era morto. C’erano gruppi cristiani indipendenti in Egitto, India e altri posti che non facevano parte del Cattolicesimo.

Nel 1054 un grande scisma formalmente divise il Cristianesimo in due maggiori gruppi; Cattolico Romano nell’Europa Occidentale e le chiese Ortodosse nell’Oriente, come è ancora oggi.

Poi nel 1517 Martino Lutero avviò la Riforma Protestante con Calvino (e altri) provvedendo alla fondazione teologica perche questo movimento potesse fiorire.

Dal sedicesimo secolo ai giorni nostri il Protestantesimo divenne sempre più frammentato in oltre una dozzina di denominazioni, e migliaia di variazioni individuali. I Romani Cattolici e gli Ortodossi Orientali rimanendo praticamente gli stessi nei loro Dogma, Gerarchia e sacre pompe religiose.

Comunque, dobbiamo chiarire che anche con tutte queste variazioni  teologiche e modi di culto, la centralità di cristo, come il Salvatore è comune in, praticamente, tutti i gruppi. Cristo essendo il fattore unificante, perciò si può dire che c’è unità in Cristo. In altre parole, se uno spogliasse ogni denominazione dalle loro peculiarità in: aggiunte, tradizioni, culto, governo, dogmi, eccetera quello che rimarrebbe in comune sarebbe il credo che Cristo salva i peccatori, e questo è il fattore comune fra i raggruppamenti Cristiani.

Naturalmente oggi, come sempre nel passato, ogni « chiesa » sostiene di essere la « vera » chiesa e tutte le altre false. Questa è sciocchezza perché Gesù non ha stabilito nessuna chiesa formale e nemmeno diede direzioni di costruire tale cosa come una organizzata istituzione umana. Nemmeno gli Apostoli misero in piedi tale struttura, ma leggendo il Nuovo Testamento vediamo solo chiese locali come definite da:

Nel senso spirituale e avendo lasciato cadere tutte le idiosincrasie umane, la definizione della Chiesa di Cristo è semplice, chiara e vera: « La Chiesa di Cristo è la sola vera chiesa ed è composta da TUTTI quelli che Dio, il Padre, ha eletto alla salvezza e conforme alla statura di Suo figlio, Gesù Cristo ». Questi Dio li ha dati a Cristo ed egli in nessun modo li perderà:

“E’ questa la volontà del Padre che mi ha mandato: che io non perda niente di tutto quello che egli mi ha dato, ma che lo risusciti nell’ultimo giorno.” (Giovanni 6:39)

Questi sono gli eletti ordinati alla salvezza prima che il tempo fosse (Efesini 1:5: avendoci predestinati ad essere adottati come suoi figli per mezzo di Gesù Cristo secondo il beneplacito della sua volontà, »Efesini 1:4,5) e quelli per i quali Gesù venne per espiare i loro peccati sulla croce, facendoli redenti alla salvezza. Questa è la vera CHIESA di Cristo, sono le Sue pecore e loro lo conoscono e riconoscono la Sua voce e lo seguono: “3 A Lui apre il portinaio; le pecore ascoltano la Sua voce, ed Egli chiama le Sue pecore per nome e le conduce fuori. 4 E, quando ha fatto uscire le Sue pecore, va davanti a loro; e le pecore lo seguono, perché conoscono la Sua voce.” (Giovanni 10:4: E, quando ha fatto uscire le sue pecore, va davanti a loro; e le pecore lo seguono, perché conoscono la sua voce. »Giovanni 10:3-4).

La maggior parte della gente pensa che la chiesa sia una organizzazione terrena con il suo scheletro gerarchico, pratiche peculiari e un corpo di sacerdoti con le loro esecuzioni mistiche e con elaborati edifici per i loro culti templari. I quel caso sicuramente la chiesa di Roma è decisamente la più grande, MA la Chiesa di Cristo è spirituale, NON naturale ed è composta SOLTANTO dal Suo popolo che Egli venne a salvare: “Ed ella partorirà un figlio e tu gli porrai nome Gesú, perché Egli salverà il suo popolo dai loro peccati».” (Matteo 1:21).

La Vera Chiesa è composta di tutti quelli che sono rigenerati da Cristo Gesù, quelli che sono Veri Cristiani sono conosciuti solo dall’artefice della salvezza.

Come possiamo discernere nella carne se una chiesa è veramente cristiana o no? Beh! Cristiano significa « Seguace di Cristo », perciò tutto quello che dobbiamo fare è di assicurarsi se una chiesa veramente segue l’insegnamento di Cristo e dei Suoi Apostoli. Durante i tempi passati e presenti, c’è stata tanta discordia e importanti divisioni fra le varie chiese, spesso sopra secondarie punti di dottrina, separiamo dunque le Dottrine Indispensabili da quelle Secondarie:

Dottrine Indispensabili: sono quelle che NON possono essere negate o modificate perché la Scrittura dichiara che negarle porta giudizio da Dio, queste sono essenziali per essere veramente Cristiani:

1. Esiste un solo Dio (Eso 20:3; Isaia 44:6: Così dice l’Eterno, il re d’Israele e suo Redentore, l’Eterno degli eserciti: «Io sono il primo e sono l’ultimo, e all’infuori di me non c’è DIO. Isaia 44:8: Non spaventatevi, non temete! Non te l’ho forse annunciato e dichiarato da tempo? Voi siete miei testimoni. C’è forse un Dio all’infuori di me? Non c’è altra Rocca; non ne conosco alcuna». »Isa 43:10; 44:6,8)

 

2. Dio esiste in Una Trinità di persone: Padre, Figlio e Spirito Santo (Mat 28:19)

3. Gesù nacque da Maria vergine (incarnazione) (Matteo 1:20: Ma, mentre rifletteva su queste cose, ecco che un angelo del Signore gli apparve in sogno, dicendo: «Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria come tua moglie, perché ciò che è stato concepito in lei è opera dello Spirito Santo. »Mat 1:18,20)

4. Gesù venne nella carne (1. Giovanni 4:2: Da questo potete conoscere lo Spirito di Dio: ogni spirito che riconosce che Gesù Cristo è venuto nella carne, è da Dio. 1. Giovanni 4:3: E ogni spirito che non riconosce che Gesù Cristo è venuto nella carne, non è da Dio; e questo è lo spirito dell’Anticristo che, come avete udito, deve venire; e ora è già nel mondo. »1Gi 4:1-3)

5. Gesù è Dio (Giovanni 1:14: E la Parola si è fatta carne ed ha abitato fra di noi, e noi abbiamo contemplato la sua gloria, come gloria dell’unigenito proceduto dal Padre, piena di grazia e di verità. »Gio 1:1,14; 1Ti 3:16; Col 2:9).

6. Gesù risuscito da morto fisicamente (Giovanni 2:20: Allora i Giudei dissero: «Ci son voluti quarantasei anni per edificare questo tempio, e tu lo ricostruiresti in tre giorni?». Giovanni 2:21: Ma egli parlava del tempio del suo corpo. »Gio 2:19-21; 1Co 15:14).

7. La Salvezza è per Grazia mediante la Fede (Rom 5:1; Efesini 2:9: non per opere, perché nessuno si glori. »Efesini 2:8-9; Galati 3:2: Questo solo desidero sapere da voi: avete ricevuto lo Spirito mediante le opere della legge o attraverso la predicazione della fede? Galati 5:1: Esortazione a conservare la libertà cristiana State dunque saldi nella libertà con la quale Cristo ci ha liberati, e non siate di nuovo ridotti sotto il giogo della schiavitù. Galati 5:2: Ecco, io, Paolo, vi dico che se vi fate circoncidere, Cristo non vi gioverà nulla. Galati 5:3: E daccapo attesto ad ogni uomo che si fa circoncidere che egli è obbligato ad osservare tutta la legge. Galati 5:4: Voi, che cercate di essere giustificati mediante la legge, vi siete separati da Cristo; siete scaduti dalla grazia. »Gal 3:1-2; 5:1-4)

8. Il Vangelo è la morte, la sepoltura e la risurrezione di Gesù (1. Corinzi 15:2: e mediante il quale siete salvati, se ritenete fermamente quella parola che vi ho annunziato, a meno che non abbiate creduto invano. 1. Corinzi 15:3: Infatti vi ho prima di tutto trasmesso ciò che ho anch’io ricevuto, e cioè che Cristo è morto per i nostri peccati secondo le Scritture, 1. Corinzi 15:4: che fu sepolto e risuscitò a il terzo giorno secondo le Scritture, »1Co 15:1-4; Galati 1:9: Come abbiamo già detto, ora lo dico di nuovo: Se qualcuno vi predica un evangelo diverso da quello che avete ricevuto, sia maledetto. »Gal 1:8-9)

9. Comandamento del Signore: Il Battesimo dei credenti nella salvezza in Cristo (Mat 28:19; Mar 16:16)

10. Comandamento del Signore: Comunione (1. Corinzi 11:24: e, dopo aver reso grazie, lo spezzò e disse: «Prendete, mangiate; questo è il mio corpo che è spezzato per voi; fate questo in memoria di me». 1. Corinzi 11:25: Parimenti, dopo aver cenato, prese anche il calice, dicendo: «Questo calice è il nuovo patto nel mio sangue; fate questo ogni volta che ne bevete in memoria di me». 1. Corinzi 11:26: Poiché ogni volta che mangiate di questo pane e bevete di questo calice, voi annunziate la morte del Signore, finché egli venga. »1Co 11:23-26)

Dottrine Secondarie:

Possono essere credute o no, esse non precludono la Salvezza: Predestinazione, elezione, redenzione limitata e libero arbitrio, Culto il Sabato o la Domenica, Rapimento: Pre, Mid o Post tribolazione , Millennio: Pre, Post o A; Preterismo, Continuazione o cessazione dei doni carismatici, Casta Sacerdotale.

Pratiche da non seguire, perchè non cristiane:

Queste detraggono dall’adorare il Solo Dio in Spirito e Verità, inoltre sono fortemente condannate dal secondo comandamento. (Esodo 20:5: Non ti prostrerai davanti a loro e non le servirai, perché io, l’Eterno, il tuo DIO, sono un Dio geloso che punisce l’iniquità dei padri sui figli fino alla terza e alla quarta generazione di quelli che mi odiano, Esodo 20:6: e uso benignità a migliaia, a quelli che mi amano e osservano i miei comandamenti. »Eso 20:4-6)

Adorazione di Madonne e santi, Adorazione di Immagini, statue e icona, Preghiere per i morti, Animismo. Per esempio, se una chiesa nega che Gesù è venuto nella carne, o fisicamente risuscitato dai morti, allora non è cristiana. Similmente, i Mormoni negano che esiste un Dio solo e negano anche che la salvezza è per grazia mediante la fede. I Testimoni di Geova negano la Trinità, la deità di Cristo, la salvezza per Grazia, la risurrezione di Cristo. Perciò questi non sono cristiani.

Una chiesa che mette l’adorazione di Maria alla stessa altezza (o anche sopra) di quella di Cristo è una chiesa compromessa e non veramente Cristiana, come sonoramente condannata dal secondo comandamento.

La Vera Chiesa è composta dagli eletti di Dio che Cristo ha riscattato con il Suo prezioso sangue sulla croce: “Badate dunque a voi stessi e a tutto il gregge in mezzo al quale lo Spirito Santo vi ha costituiti vescovi, per pascere la chiesa di Dio, che egli ha acquistata col proprio sangue” (Att 20:28)

La parola Ekklesia non è mai usata per descrivere un edificio e costruzione, ma sempre una assemblea, o gruppo di persone. La vera Chiesa è un invisibile organismo spirituale vivo, composto da tutti i credenti ‘nati di nuovo’ in tutto il mondo, dal suo inizio a Pentecoste, fino al rapimento della Chiesa alla fine dei tempi.

La sua origine si trova in Dio come lo Spirito Santo le diede nascita in Atti degli Apostoli 2:2: E all’improvviso venne dal cielo un suono come di vento impetuoso che soffia, e riempì tutta la casa dove essi sedevano.

Atti degli Apostoli 2:3: E apparvero loro delle lingue come di fuoco che si dividevano, e andarono a posarsi su ciascuno di loro.

Atti degli Apostoli 2:4: Così furono tutti ripieni di Spirito Santo e cominciarono a parlare in altre lingue, secondo che lo Spirito dava loro di esprimersi. »Att 2:1-4.

Con i discepoli. Noi diventiamo parte di questa stessa Chiesa come loro fecero, per un benigno atto di Dio facendoci nascere di nuovo nello Spirito. (Ezechiele 36:27: Metterò dentro di voi il mio Spirito e vi farò camminare nei miei statuti, e voi osserverete e metterete in pratica i miei decreti. »Ezecchiele 36:26,27).

Nessuno può unirsi alla vera Chiesa a meno che non siano prima uniti a Cristo. Questa è la ragione perché Gesù disse che bisogna essere nati di nuovo. “Gesú rispose: «In verità, in verità ti dico che se uno non è nato d’acqua e di Spirito, non può entrare nel regno di Dio.” (Gio 3:5) Questa azione è fatta dallo Spirito dentro i cuori di quelli chiamati da Dio, non semplicemente nello scrivere il proprio nome in una lista dei membri di una chiesa.

I credenti allora rappresentano la vera Chiesa come mattoni cementati assieme con sacrifici spirituali in loro stessi con le loro vie: “anche voi, come pietre viventi, siete edificati per essere una casa spirituale, un sacerdozio santo, per offrire sacrifici spirituali, graditi a Dio per mezzo di Gesú Cristo.” (1Pi 2:5)

La Bibbia insegna che ognuno di noi come individui siamo il Tempio di Dio: “Non sapete voi che siete il tempio di Dio e che lo Spirito di Dio abita in voi?”  (1Co 3:16) E sappiamo di essere la possessione di cristo e parte della Suo Chiesa perché abbiamo la prova dello Spirito Santo in noi che ci conferma che crediamo nelle Indispensabili Dottrine espresse sopra.

Inoltre noi siamo chiamati: « il Suo corpo, che è la chiesa » (Colossesi 1:24): « il tempio del Dio vivente » e Dio aggiunge « Io abiterò in mezzo a loro, e camminerò fra loro; e sarò il loro Dio, ed essi saranno il mio popolo » (2Colossesi 6:16).

Basilarmente lo scopo della Chiesa è: Per compiere la Grande missione che Gesù ci ha dato: “18 Poi Gesú si avvicinò e parlò loro dicendo: «Ogni potestà mi è stata data in cielo e sulla terra. 19 Andate dunque, e fate discepoli di tutti i popoli, battezzandoli nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo,”  (Matteo 28:19: Andate dunque, e fate discepoli di tutti i popoli, battezzandoli nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, »Mat 28:18-19 ).

Equipaggiare i santi per fare la missione affidatagli “11 Ed egli stesso ha dato alcuni come apostoli, altri come profeti, altri come evangelisti e altri come pastori e dottori, 12 per il perfezionamento dei santi, per l’opera del ministero e per l’edificazione del corpo di Cristo,” (Efesini 4:12: per il perfezionamento dei santi, per l’opera del ministero e per l’edificazione del corpo di Cristo, »Efe 4:11-12)

Per aiutare a crescere sempre più profondamente in amore (Agape) verso Dio e i fratelli: “Avendo purificato le anime vostre con l’ubbidienza alla verità mediante lo Spirito, per avere un amore fraterno senza alcuna simulazione, amatevi intensamente gli uni gli altri di puro cuore,” (1Pi 1:22) (1Gi 5:2)

Conclusione:

C’è una sola Vera Chiesa, ma essa non è visibile come semplice entità fisica, e non è trovata in una certa chiesa/denominazione o gruppo per se stesso. Si trova nei cuori di quelli che sono in Gesù Cristo come chiamati da Dio, e sono venuti a Dio attraverso il sacrificio espiatorio di Cristo sulla croce. nessuna chiesa può pretendere di essere la « vera » chiesa, perché la Vera Chiesa di Cristo è la completa assemblea di tutti i credenti, dove essi siano nel mondo.

La Chiesa Trascende le barriere denominazionali, esiste dentro le denominazioni, come fuori da esse. Questa è la Universale VERA Chiesa che ha continuato dal suo inizio a Pentecoste fino alla fine. E’ Cristo che costruisce la Sua Chiesa, non l’uomo: « Io costruirò la Mia Chiesa » (Mat 16:18)

Anche se tante chiese/denominazioni possono avere delle differenze su cose periferiche, se non si attengono alle Indispensabili dottrine (come sopra) esse non sono in Cristo e perciò non sono parte della Chiesa Cristiana.

Chiunque afferma che la sua chiesa e la sola vera chiesa è un bugiardo e la verità non si trova in lui.

 

 

Marie La Reine du Ciel ? 2 avril, 2013

Classé dans : religion — Sentinelle Chrétienne @ 18:57

 

En 1950, le Pape Pie XII proclamait l’ »assomption de Marie », l’identifiant comme étant la Reine du Ciel.

Le prophète Jérémie parle bien de la Reine du Ciel, mais lui, l’identifie à une divinité Païenne (Jérémie 7:18 ; Jérémie 44:19-25). Ainsi, Selon la Bible, la Reine du ciel est l’incarnation d’un démon féminin connu aussi sous le nom d’Ishtar appelée aussi « Astarté ». Les Juifs ont été sérieusement repris par la Seigneur du fait de l’adoration qu’ils vouaient à cette déesse.

Plus proche de nous, dans le monde gréco-romain, elle est personnifiée par Diane chez les romains ou Artémis chez les grecs. Les Égyptiens, quant à eux, la nome « Hathor ».

Cela ne fait donc que 62 ans, en 1950, que l’Église Catholique a proclamé que Marie est montée au ciel. Il est clair que ce dernier dogme, comme la virginité perpétuelle et l’immaculée conception, n’a aucun fondement dans la Bible! Il témoigne d’une progression dans la mise à part de Marie par rapport aux autres femmes, dans la mesure où la femme est vue par le dogme catholique comme à l’origine du péché (Saint Augustin). Progressivement, Marie a pris la place de Jésus dans le processus du salut de l’humanité. C’est donc en 1950, que le Pape Pie XII s’exprimait ainsi :

« …Après avoir adressé à Dieu d’incessantes et suppliantes prières et invoqué les lumières de l’Esprit de vérité, nous proclamons, déclarons et définissons que c’est un dogme divinement révélé que Marie, l’Immaculée Mère de Dieu toujours Vierge, à la fin du cours de sa vie terrestre, a été élevée en âme et en corps à la gloire céleste. C’est pourquoi, si quelqu’un osait volontairement nier ou mettre en doute ce que Nous avons défini, qu’il sache qu’il a fait complètement défection dans la foi divine… »

En d’autres termes, l’Église Catholique affirme clairement que si quelqu’un rejette cet écrit du Pape, il est déchu du salut : c’est à dire qu’il doit aller en enfer ! Cette promulgation révèle de façon magistrale et significative comment l’Église romaine, encore aujourd’hui rejette la Parole de Dieu en affirmant une doctrine sans fondement historique !

Or Jésus dit : « Je suis LE Chemin, LA Vérité, LA Vie, NUL ne vient au Père QUE par MOI ». En contradiction avec le Pape Pie XII, Paul et la Bible affirment (Actes 4:12)

« Car il n’y a de salut en aucun autre; car il n’y a sous le ciel aucun autre nom qui ait été donné parmi les hommes, par lequel nous devions être sauvés »

 

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