SENTINELLE CHRETIENNE

Bienvenue sur mon blog: Homme 76 ans Retraité, Chrétien Évangélique, poète et écrivain publie sur blogs, n’aime pas la polémique ni la vulgarité, aime beaucoup les bonnes fructueuses échanges d’opinions. J’ai besoin de vos commentaires d’encouragement.

 

Maria Assunta ? Regina del Cielo? 30 mars, 2013

Classé dans : Religione — Sentinelle Chrétienne @ 11:26

Maria Assunta  ?  Regina del Cielo? dans Religione ishtar

Nel 1950, Papa Pio XII proclamò « l’Assunzione di Maria », identificandola come essendo la Regina del Cielo.

Il profeta Geremia parla pure della Regina del Cielo, ma lui la  identifica a una divinità pagana (Geremia 7:18, Geremia 44:19-25). Quindi, secondo la Bibbia, la Regina del Cielo è l’incarnazione di un demone femminile conosciuta anche sotto il nome di Ishtar, chiamata anche « Astarte ». Gli ebrei sono stati seriamente ripresi dal Signore, per il fatto dell’adorazione che esercitavano per questa dea, così facendo questi, come il Papa Francesco oggi, rigettavano il vero Dio.

Più vicino a noi, nel mondo greco-romano, essa è personificata da Diana e presso i romani e Artemide presso i greci. Gli Egiziani, loro la chiamavano « Hathor ».

E ‘quindi sono solo 62 anni, nel 1950, che la Chiesa cattolica ha  proclamato che Maria è salita in cielo. E’ chiaro che quest’ultimo dogma, come la verginità perpetua e l’Immacolata Concezione, non ha alcun fondamento nella Bibbia!

Essa mostra una progressione nella messa a parte di Maria rispetto alle altre donne, nella misura in cui la donna è vista dal dogma cattolico all’origine del peccato (S. Agostino). A poco a poco, Maria ha preso il posto di Gesù nel processo di salvezza dell’umanità. È  dunque, nel 1950, che il Papa Pio XII ha dichiarato:

« … dopo di avere indirizzato a Dio incessanti e supplicanti preghiere ed invocate le luci dello Spirito di verità, noi proclamiamo, dichiariamo e definiamo che è un dogma divinamente rivelato che Maria, l’Immacolata Madre di Dio sempre Vergine, al termine del corso della sua vita terrena, fu assunta in anima e corpo alla gloria celeste. Quindi, se qualcuno osasse volontariamente negare o mettere  in dubbio quello che Noi abbiamo definito, che sappia che egli ha fatto completamente defezione nella fede divina … « 

In altre parole, la Chiesa cattolica afferma chiaramente che se qualcuno rifiuta questo scritto del Papa, egli è scaduto dalla salvezza: vale a dire che questi deve andare all’inferno! Questa promulgazione rivela un modo magistrale e significativa come la Chiesa romana, ancora oggi rifiuta e rigetta la Parola di Dio, asserendo una dottrina senza fondamento storico!

Ma Gesù disse: « Io sono la Via, la Verità, la Vita NESSUNO viene al Padre se no per mezzo di me che. » In contraddizione con Papa Pio XII, Paolo e la Bibbia affermano (Atti 4:12).

« Poiché non c’è salvezza in nessun altro: perché non vi è sotto il cielo nessun altro nome dato agli uomini, per mezzo del quale dobbiamo essere salvati »

 

 

Papa Francesco nello scenario della cristianità

Classé dans : Religione — Sentinelle Chrétienne @ 10:48

Papa Francesco nello scenario della cristianità dans Religione 19-nomedellarosa

Il suo straordinario saluto alla folla riunita in piazza S. Pietro, non abituale per un Papa, un semplice ma eloquente “buonasera”, il suo dichiararsi fratello fra fratelli con il “pregate per me”. I tanti richiami alla povertà della chiesa, al servizio verso e per i poveri; Il richiamo al vero servizio nell’umiltà “chi è in alto serva gli altri”  e soprattutto i ripetuti inviti a pregare Dio, ad invocarlo con fede, perché “Dio non si stanca mai di perdonare, siamo noi che ci stanchiamo di chiedere perdono” di Papa Francesco, ce lo fa sentire come un evangelista, un Pastore Evangelico di una qualsiasi comunità Protestante, Battista o Luterana.

Egli si è dunque presentato come un riformatore di una chiesa che da secoli si è allontanata dalla centralità ed unicità di Dio come ricevitore di tutte le preghiere, solo perdonatore di tutti i peccati e dispensatore di tutte le grazie, e anche da quello che deve essere il ruolo che Dio ha affidato ad ogni cristiano come sacerdozio.

In quanto, tutti i salvati per grazia siamo chiamati ad essere “Pastori con l’odore delle pecore ….. Pescatori di uomini” sacerdoti e pastori, non come casta, ma come messaggeri di Dio per annunciare l’Evangelo della salvezza mediante il sacrificio di Gesù Cristo).

Tenendo in gran conto che:

Non è una chiesa che può salvare, qualunque essa sia, ne un vescovo o un Papa, ma SOLO CRISTO!

Non è un santo o una santa, (che sono creature di Dio bisognosi di salvezza per grazia e non per meriti) che possono esaudire le tue preghiere, ne tantomeno possono salvare, ma SOLO CRISTO !

NON è Maria (creatura di Dio e NON la madre) che può esaudire le tue preghiere, ne tantomeno può  salvare, ma SOLO CRISTO !

La pace nella tempesta

È importante di sapere leggere tra le righe. Dietro una apparente modernità, il nuovo Papa si iscrive nel profondo, rigido lignaggio gesuita, che ha per scopo una forte opposizione contro la Riforma protestante evangelica. Si parla giustamente, di controriforma. Uno degli strumenti di Ignazio di Loyola era « 

l’evangelizzazione concettuale« : che è quella di infiltrare tutti gli ambienti influenti di ogni ordine: politico, religioso ed economico, al fine di far prevalere la supremazia Gesuita. Questa pratica potrebbe essere imparentata ai metodi utilizzati dalle società segrete gnostiche. La Chiesa cattolica non è quindi risparmiata da questa infiltrazione.

Il movimento religioso di San Francesco d’Assisi (dal quale il nuovo Papa prende il nome), che ha come presunto compito di riparare la chiesa: “va Francesco, ripara la mia chiesa”  è stato sostenuto dalla Chiesa romana quando si è opposto al movimento dei Catari. In effetti, i Catari, nel 13 ° e 14° secolo predicavano che non c’è un purgatorio, che non era il battesimo che salva, ma solo la grazia di Dio in virtù del Battesimo nello Spirito Santo (chiamato « consolamentum »).

Va anche detto che i Catari non riconoscevano il matrimonio come sacramento ed avevano delle donne che dirigevano delle comunità. Gli dobbiamo anche la prima pubblicazione in lingua « popolare » francese delle scritture (il Vangelo di Giovanni).

La risposta cattolica non ha avuto ritardi per farsi sentire: in due secoli di “riparazioni“, circa l’1, 2 milioni di Catari furono sterminati nel sud della Francia, Spagna e Italia. Fu questo genocidio che ha permesso l’emergenza delle grandi città del Nord (Lione e sopratutto Parigi) a scapito delle regioni meridionali (Albi, Montpellier, Nîmes, Marsiglia, Tolosa).

Questo rappresentava circa il 2,7% della popolazione europea del momento (45 milioni di persone nel 1450).

A titolo di paragone, il genocidio dei giudei, (l’Olocausto) che ha avuto quasi 6 milioni di vittime su una popolazione europea di 457 milioni di persone la percentuale fu di (1,1%) della popolazione.

Ecco due elementi che supportano la stessa strategia del nuovo Papa.

In primo luogo, quando ha gridato « siete andati alla fine del mondo per cercarvi un Papa“. Certo, egli progetta la chiesa in un  paradigma escatologico, ma anche egli ascrive la sua missione nella visione centralizzatrice e dominatrice di roma. Allorquando proviene dal continente Sud Americano, egli si definisce come lontano « dal centro che è Roma. » Mi spiego: Quando Cristoforo Colombo è andato in America, si intende dire che ha « scoperto » il Nuovo Mondo.

È una visione egocentrica (incentrata su di se). In realtà, i nativi americani potrebbe anche dire che hanno scoperto un’altra civiltà. Ma ci segnala ancora che la scoperta è fatta solo in una direzione: « L’Europa ha scoperto l’America. » Oggi, ad esempio in Francia nominando dipartimenti d’oltremare, si parla di regioni « ultraperiferiche », come se il centro del mondo fosse Parigi. Al tempo di Gesù, anche, Gerusalemme era una piccola città lontana da Roma, eppure fu la, sulla strada della sofferenza, a Gerusalemme, che si è giocato il destino della salvezza dell’umanità.

In secondo luogo, se possiamo benissimo salutare il fatto che inizia il suo pontificato in preghiera, se guardiamo da più da vicino, vediamo che egli fa comunque attenzione a inscriversi nella scia della mariolatria  indirizzando le sue preghiere alla Regina del Cielo.

In questo, ribadisce la vocazione di Ignazio di Loyola, che ha come volontà ultima di sterminare la via della Riforma Protestante istituendo un pensiero unico. Dietro le apparenze di pietà del Papa, le basi profonde del cattolicesimo restano sempre più radicate nella pura tradizione gesuita.

 

 

Quelles sont les origines de la fête de Pâques? 26 mars, 2013

Classé dans : religion — Sentinelle Chrétienne @ 17:45

Quelles sont les origines de la fête de Pâques? dans religion 972550onk0znxayi2

ovule de la deesse lune espulsè et lancèe sur la terre contenant Ishtar

la fête païenne de Ishtar, reine du ciel

L’ histoire de Paques viens de la Mesopotamie et de l’histoire de la déesse Ishtar ( prononcé « Easter » devenu Paques). En anglais, cette fête révèle mieux ses véritables origines qu’en français. En effet, en anglais, pâques se dit « Easter » et est la transcription de la fête d’ « Ishtar ». Hélas, cette fête est confondue avec la fête judéo-chrétienne de la Pâque. Ishtar est la déesse de la fertilité chez les Babyloniens (d’où la symbolique de l’œuf). Sa fête est célébrée depuis plus de 3 500 ans. Dans le Moyen-Orient ancien et dans la Bible, Ishtar est appelée « Astarté ». Les Juifs ont été sérieusement repris par la Seigneur du fait de l’adoration qu’ils vouaient à cette déesse. Plus proche de nous, dans le monde gréco-romain, on l’appelle « Aphrodite ».

Les Egyptiens, quant à eux, la noment « Hathor ». La pâque païenne célèbre la résurrection des beaux jours (équinoxe de printemps) et la terre qui pourvoit à nos besoins. On comprend pourquoi l’église catholique n’a pas hésité à faire correspondre ce culte païen avec la résurrection du Seigneur.

« Ishtar », prononcé « Easter » etait un jour commrmorant la resurection d’un ancien dieux mesopotamien  » Tammuz » qui etait considéré comme etant le fils unique de la deesse de la lune et du soleil.

Dans les temps reculés Ham (un des fils de Noe dans le mythe du deluge) avait un fils nommé « Cush » qui se maria à une femme nommée  » Semiramis » Cush et Semiramis eurent un fils qu’ils nommèrent « Nimrod » qui devint un roi puissant.        

L’ancien testament raconte aussi cette histoire Genesis 10:8-10 Nimrod devint un homme-dieu pour les babyloniens et Semiramis devint une reine puissante de l’ancienne Babylone. Nimrod fut tué par un ennemi et son corps fut coupé en plusieurs morceaux dispersés dans différentes partie de son royaume.

Semiramis essaye de rassembler toutes les parties du corps de Nimrod, et elle y arriva à l’exception d’un morceau, le penis de Nimrod fut introuvable (c’ets la même histoire que celle d’ Isis). Semiramis qui comprit que sans cette partie Nimrod ne pourrait revenir à la vie, dit a son peuple que Nimrod etait monté au ciel jusqu’à atteindre le soleil, et il etait devenu « Baal », le dieu Soleil.

La reine Semiramis créea une religion du mystere qui l’institua Déesse. Elle se reclama de avoir été concue de façon immaculée d‘un ovule de la deesse lune espulse et lancèe sur la terre. Elle dit que la lune etait une déesse qui ovulait lors d’un cycle de 28 jours, et que son ovule géant (oeuf) etait tombé dans le fleuve Euphrate. Cela s’etait produit lorsque la lune etait pleine apres l’equinoxe du printemps.

Semiramis se fit appeler « Ishtar » et son « oeuf de Lune » devint l’oeuf de Ishtar ( notre oeuf de Paques !) Ishtar (semiramis) devint enceinte et affirma que c’etait par les rayons du dieu soleil Baal (son defunt epoux Nimrod) qui l’avait fait concevoir ( Ishtar qui etait adoré comme la « mère de dieu et la reine des cieux » L’eglisi romaine a donnè les memes titres à Marie) qui donne naissance à un fils de façon immaculée. Le fils qu’elle enfenta fut nommé Tammuz.

Tammuz etait passioné par les lapins (qui devinrent des animaux sacrés. C’ets lors d’une chasse que Tammuz fut tué par un sanglier sauvage (d’ou la mauvaise reputation de cet animal qui fut interdit à la consommation dans certaines religions posterieure ?).

A la mort de son fils, Semiramis proclame une periode de 40 jours de deuil chaque année, pour se rappeller de la mort de Tammuz. Durant cette periode, aucune viande ne devait etre mangée. Les adorateurs de Ball et de Tammuz devait faire le signe de T (pour Tammuz). Ils mangeaient aussi des petits gateaux marqué d’ un T sur le dessus. Chaque année, le premier jour de la semaine apres la première pleine lune suivant l’equinoxe de printemps, le jour du soleil, (en anglais sun day) une celebration etait rendue.

C’etait le dimanche de Istar celebrée avec des lapins (en hommage a Tammuz) et des oeufs (en memoire d’ Ishtar) Le cochon qui avait tué Tammuz, ne pouvait etre mangé que ce jour là.

Le mythe populaire raconte que l’absence d’Ishtar, suite à sa descente aux enfers, stoppe toute reproduction, ce qui panique les dieux et les pousse à la libérer. Son amoureux, Tammouz, va donc se sacrifier afin de lui permettre d’en ressortir.

La fête d’Ishtar salue cette “résurrection” du printemps. Ceci n’est qu’un rappel de la symbolique des œufs et des lapins de pâques, qui représentent la déesse Ishtar : la reine du ciel. On peut s’interroger sur les mises en garde particulièrement virulentes du Seigneur qui s’adressait à son peuple. Le peuple desobeissant les commandements  de Dieu ne voyait aucune contradiction à célébrer les deux fêtes, voire, à n’en faire qu’une, comme l‘as fait l‘eglise romaine.

Réaffirmons notre foi dans le Seigneur Jésus. L’apôtre Paul était très conscient de cette confusion et nous invite, selon 1 Corinthiens 5:7, à faire disparaître le vieux levain, « afin que vous soyez une pâte nouvelle, puisque vous êtes sans levain, CAR CHRIST, NOTRE PAQUE, A ÉTÉ IMMOLÉ ».

 

 

La pagliuzza e la trave 24 mars, 2013

Classé dans : Preghiera e poesia — Sentinelle Chrétienne @ 19:44

La pagliuzza e la trave dans Preghiera e poesia imagescanupxq9

Perche guardi tu la pagliuzza nell’occhio di tuo fratello

mentre la trave che si trova nel tuo occhio non la vedi !

Dice Gesù nelle beatitudine sulla montagna ai discepoli.

Tu uomo vuoi usare gli sbagli altrui per rassicurarti, così

che, giudicare il prossimo ti fa credere forte e superiore,

ma accusando tuo fratello, tu attiri la mia condanna su te

 

Tu scruti, investighi, denunci e condanni i peccati altrui,

per così dispensarti di fare fronte ai tuoi stessi problemi

spii se in lui ci sono cose riprovevole poi li sanzioni forte,

è da meschino, perche ciò non permette di giustificare te.

Tutti i peccati sono a me visibili, non sta a te denunciarli

io perdono dopo vero pentimento, onesto riconosci i tuoi

 

La severità del tuo giudizio verso l’altro, colui che sbaglia,

non fa che nascondere la tua insicurezza, la naturale paura

di peccatore senza pentimento, cosciente di avere male agito

sin dalla giovinezza, ed ora provato da acciacchi degli anni

è tempo di acquisire la compassione della saggezza umana,

per te stesso, confessa i tuoi peccati a Dio e chiedi perdono

 

Per due volte Gesù parla dell’occhio “malato” o “cattivo”

definisce così lo sguardo investigatore roso dalla gelosia.

L’occhio malato desidera, vuole giudicare il suo prossimo

L’occhio cattivo acceca e rende geloso del benestare altrui

sia materiale che spirituale e non vede la realtà necessaria

a salvezza: Pentimento e confessione a Dio per il perdono.

 

È un tuo desiderio di dominazione che t’incita a giudicare

Paolo scrive: “chi sei tu che giudichi il servitore altrui ? ”

Colui che giudica il suo prossimo si erige a suo padrone,

di fatto quest’uomo usurpa pericolosamente il posto di Dio

Il Creatore è Padre e Signore degli uomini, di tutti gli uomini

Egli è il solo che ha il diritto di giudicare, ma offre perdono !

 

Salvatore  Comisi

 

 

Uova e conigli di Pasqua da dove vengono ? 23 mars, 2013

Classé dans : Religione — Sentinelle Chrétienne @ 17:49

Uova e conigli di Pasqua da dove vengono ? dans Religione 972550onk0znxayi1

Rappresentazione: Ishtar che scende dalla luna in un uovo lunare gigante

Pasqua è un giorno di festa commemorato nel Cristianesimo; ed è usato per celebrare la resurrezione di Gesù Cristo. Ma nella festa vengono coinvolte delle uova decorate e conigli (oggi anche di cioccolato). Da dove vengono queste abitudini che non hanno niente a che fare con la resurrezione del nostro Salvatore?

La prima cosa che dobbiamo sapere è che i cristiani non sono gli unici a celebrare una festa chiamata « Pasqua. » Infatti, in tempi molto antichi, per gli adoratori di « Ishtar », che tradotto è « Easter » (Pasqua) era un giorno che commemorava la resurrezione di uno dei loro dei che chiavano « Tammuz », che fu creduto come l’unico generato, figlio della dea Luna e del dio Sole.

In tempi antichi, ci fu un uomo chiamato Nimrod, che era il nipote di uno dei tre figli di Noè, chiamato Cam. Cam ebbe un figlio chiamato Cush che sposò una donna chiamata Semiramis (Semiramide). Cush e Semiramis  ebbero un figlio che fu chiamato « Nimrod. » Dopo la morte di suo padre, Nimrod sposò la sua propria madre e divenne un re potente.

La bibbia dice di Nimrod, nella Genesi 10:8-10:  » 8 Cush generò Nimrod, che cominciò a essere un uomo potente sulla terra. 9 Egli fu un potente cacciatore (nel cospetto) davanti all’Eterno; perciò si dice: «Come Nimrod, il potente cacciatore davanti all’Eterno».  (Davanti all’Eterno oppure nel cospetto dell’Eterno vuol dire che non seguiva gli insegnamenti di Dio, ma che fronteggiava, andava “al di la, davanti” di quello che Dio voleva, perchè si riteneva lui stesso un dio). 10: E l’inizio del suo regno fu Babele, (la torre della presunzione e della confusione, Babele significa “porta di dio”) Erek, Akkad e Kalmeh nel paese di Scinar.

Nimrod divenne un uomo-dio per la gente, e Semiramis, sua moglie e madre, divenne la potente regina dell’antica Babilonia. Nimrod fu ucciso da un suo nemico e il suo corpo fu tagliato da questi in tanti pezzi mandandoli alle varie città del regno. Semiramis ne fece raccogliere tutte le parti, tranne una che non fu trovata. Quella parte mancante era il suo organo sessuale riproduttivo.

Semiramis dichiarò che Nimrod non potrebbe ritornare a vita senza di esso e disse alla gente di Babilonia che Nimrod era asceso al sole e doveva ora essere chiamato « Baal », il dio sole.

La regina Semiramis proclamò che Baal sarebbe stato presente sulla terra sotto forma di una fiamma, sia candela o lampada, quando sono usate nel culto. (la chiesa romana che ha per politica di assorbire nel suo seno usi e costumi dei pagani per invogliarli a convertirsi ha accettato candele, lampade e lumini degli adoratori di Baal).

Semiramis sosteneva in oltre di essere stata concepita immacolatamente, (la chiesa romana sostituisce Semiramis con Maria dichiarandola immacolata) ed ha fondato una religione di mistero elevando se stessa a dea. Insegnò che la luna era un dea che aveva un ciclo di 28 giorni ed ovulava quando era piena. Sostenne inoltre, che essa scese dalla luna in un uovo lunare gigante che cadde nel fiume Eufrate. ai tempi della prima luna piena, dopo l’equinozio di primavera.

Semiramis venne conosciuta come « Ishtar » che è pronunciato « Easter (Pasqua) » ed il suo uovo lunare divenne l’uovo « di Ishtar »   (ecco l‘origine dell‘uovo di Pasqua). Ishtar divenne incinta e sostenne che furono i raggi del sole dio Baal che la indussero a concepire. Il figlio che ella partorì fu chiamato Tammuz.

Tammuz era particolarmente affettuoso con i conigli così essi divennero sacri. Nelle religioni antiche, si credeva che Tammuz fosse il figlio del dio-sole, Baal. Tammuz, come il suo presunto padre, (Nimrod) divenne un cacciatore.

Un giorno Tammuz fu ucciso da un maiale selvaggio. La regina Ishtar disse alla gente che Tammuz ora era asceso al padre suo, Baal e che i due sarebbero con lo spirito nella sacra fiamma della lampada o della candela come un trio: Padre, Figlio e Spirito.

Ishtar, che a questo punto, era adorata come « madre di dio e regina del cielo », continuò a sviluppare la sua religione di mistero. [niente di nuovo sotto il sole] (oggi anche la madonna è adorata come “madre di dio” e “regina del cielo” dalla chiesa cattolica romana). Grande bestemmia nei confronti di Dio, come se fosse possibile che una creatura (Maria) potesse essere la madre del Creatore, DIO.

Certo lei fu la  madre di Gesù nella sua parte uomo, concepito per virtù dello Spirito Santo. Perché certo egli è Vero DIO ma anche vero uomo, che come tale, fratello dell’uomo, si offri in riscatto dei peccati degli uomini secondo la Legge del Riscatto stabilito da DIO).

La regina disse agli adoratori che quando Tammuz fu ucciso dal maiale, un poco del suo sangue cadde su un ceppo d’albero sempre-verde ed il ceppo crebbe in albero completo durante la notte. Questo rese l’albero sempre-verde sacro attraverso il sangue di Tammuz.

Inoltre lei proclamò per ogni anno un periodo di quaranta giorni di doglio e penitenza prima dell’anniversario della morte di Tammuz. Durante questo tempo, nessuna carne doveva essere mangiata, (così è nella chiesa cattolica per accattivarsi gli adoratori di Tammuz).

Gli adoratori dovevano meditare sui misteri sacri di Baal e di Tammuz e fare il segno della « T » di Tammuz davanti ai loro cuori mentre adoravano. Mangiavano anche dei dolci sacri marcati con una « T » sulla parte superiore. (così fa anche la chiesa di roma).

Ogni anno, nel primo giorno dopo la prima luna piena dopo l’equinozio primaverile, si faceva una celebrazione a Ishtar ed si celebrava con conigli e uova. Ishtar inoltre proclamò che dato che Tammuz fu ucciso da un maiale, un maiale doveva essere mangiato in quel giorno.

La verità è che la Pasqua festeggiata dalla chiesa cattolica romana non ha niente a che vedere con la risurrezione del nostro signore Gesù Cristo, anche perché festeggiata non secondo la commemorazione del calendario ebraico, ma secondo la religione pagana di Ishtar dell‘ovulazione lunare, distante nel tempo fino a circa 3 settimane perché la festa pagana è regolata sempre sulla prima domenica dopo la prima luna piena dopo l’equinozio di primavera.

Pasqua per gli ebrei è la commemorazione del passaggio dell’angelo della morte in Egitto, infatti vuol dire « passare oltre, come l’Angelo della morte ‘passò oltre‘ le porte degli Ebrei intinte sugli stipiti col sangue dell‘agnello sacrificato. È questa la pasqua che il Signore Gesù celebrò con i suoi discepoli.

La bibbia ci dice in Giovanni 4:24,  » Dio è Spirito, e quelli che lo adorano devono adorarlo in spirito e verità». La verità è che i quaranta giorni della Quaresima senza mangiare carne, la consuetudine delle uova dipinte e dei conigli di Pasqua hanno tutto a che fare con la religione pagana antica di Mistero Babilonia, che portano a far passare le usanze pagane del culto di Baal come cristiane.

Queste usanze di Pasqua portano onore a Baal, che è anche Satana, che è ancora è venerato come « il Sole Nascente » e la sua casa è « la Casa del Sole Nascente. »

 

 

Chi sei tu per giudicare il tuo prossimo ? 18 mars, 2013

Classé dans : Preghiera e poesia — Sentinelle Chrétienne @ 13:43

Non giudicare dice Gesù, se non vuoi essere giudicato

Non condannare se non vuoi essere perciò condannato

Il Cristo c’invita tutti a  praticare il vero amore pieno.

E’ possibile, per me uomo, mettere questo in pratica ?

abbassando le braccia quando, malmenato, il mio cuore

giustizia brama, in risposta, a difesa di ciò che non va?

 

Io sono chiamato da Dio a vedere l’altro come migliore

di me stesso, non che dovessi farmi in nullità e debole,

ma nel senso che devo mettermi al bel servizio fraterno

dei peccatori come me, senza giudicare il prossimo godo

quando vedo nel fratello  praticare delle buone qualità

Se pecca, io faccio cosa buona pregando per lui a carità.

 

Quest’invito di Gesù a non giudicare il prossimo è serio

Infatti, perdona e sarai perdonato dice il dolce Signore,

Uomo. chi credi di essere tu, se giudichi il tuo prossimo?

e dice il Signore a noi tutti: Egli come te è mio servitore,

Un figlio amato salvato per grazia come lo è stato per te

Che tutto ciò sia profondamente impresso nel tuo cuore

 

Con questo non ci vuol dire che vanno aboliti i tribunali

della buona giustizia umana, l’appello di Dio ci concerne

perche siamo figli dell’amore divino, fatti evangelizzatori

benché sempre peccatori di colpe antiche con conseguenze

che già furono perdonate alla croce e portatori di perdono

Divino sapendo che giudice del peccato umano è solo Dio !

 

Spesso ci diamo eccellenti ragioni per giudicare il prossimo

per il suo bene, a salvezza, affinché gli sia un insegnamento,

affinché possa vivere senza peccare, e nel bene progredire.

Ma solo Gesù conosce il cuore umano, Egli sa cosa pensiamo

Egli non può essere ingannato dai nostri “buoni” propositi

e dice ancora: non guardare la pagliuzza del tuo prossimo !

 

Salvatore Comisi

 

 

 
 

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