SENTINELLE CHRETIENNE

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Cristiani credendo in Dio ma non nella chiesa? 7 janvier, 2011

Classé dans : Religione — Sentinelle Chrétienne @ 11:23

Ci si puo’ definirsi cristiani credendo in Dio ma non nella chiesa?

Il termine « chiesa » prima ancora di prendere la definizione principale di assemblea, era molto più forte e più definito. “chiamati fuori” era il vero richiamo della parola chiesa.
Dio chiamando gli uomini a separasi per il Suo servizio (convocandogli – assemblea), abbandonando quindi la religiosità apparente di allora e anche di oggi. Separarsi del così detto “mondo”.

Non se intenda come il mondo nel senso letterale, ma dell’andazzo del mondo che corrompe i valori e ci rendi insensibili verso il prossimo, egoisti e senza Dio. Lui ci chiama a se. Credenti o meno credenti. L’invito è lanciato, spetta a noi accettare o meno l’invito.

Perpetriamo l’errore di rendere chiesa cattolica come sinonimo di Dio. Nessuna associazione, ente, istituzione o cose simili hanno il monopolio di Dio. Non esiste il “Dio spa”. Quando due o tre persone si riuniscono nel nome Suo, Gesù per la Sua fedeltà alla Sua parola è presente e si può sentire. Si tratta di avere fede o meno per realizzare questo.

È troppa pretesa monopolizzare il Regno di Dio a un insieme di dottrine, dogme e clero. Certo che esistono cattolici cristiani ma non è certezza che il solo fatto di essere cattolico li sia conferito il “potere” di essere chiamati figlio di Dio. Si è cristiani, si può percepire di avere o vivere in Dio, quando si mettono in pratica i Suoi comandamenti.

Non è vero che la chiesa o il papa o chi per lui sia il “rappresentante” di Dio in terra. Abbiamo lo Spirito Santo che può intervenire negli esseri umani. Lui e soltanto Lui (lo Spirito Santo) ci parlano di Dio, solo Lui è – se vogliamo – il rappresentante di Dio in terra. Ma siamo noi anche quando permettiamo Dio di farsi “carne” in noi per parlare al prossimo, il Suo rappresentante ma non dev’essere un vanto, ma un privilegio.

Il sistema è ipocrita, ma non si può per questo fare di tutta l’erba un fascio. Il sistema può andare anche oltre, insegnando bugie, sottomettendo il prossimo, derubando, violentando adulti e bambini, benedicendo e facendo la guerra, avanzando pretese e mille altre cose ma queste cose non sono da Dio e ci sono delle care anime che servono a Dio e il prossimo nella convinzione di essere nella giusta “casa di Dio”.

La bibbia insegna che siamo noi la casa di Dio quando permettiamo che lo Spirito di Dio abita in noi. “Non sapere che siete il tempio di Dio e che lo Spirito abita in voi?”

Va anche detto che dobbiamo essere frequenti in una riunione di fratelli (non necessariamente la chiesa cattolica o qualsiasi altra come sicurezza di essere nell’istituzione), ma per uno scambio di mutua crescita, mai a senso unico come se solo uno avesse da dare.

Condivisione e non totalitarismo. Epistola agli Ebrei 9: 25: “Senza disertare le nostre riunioni, come alcuni hanno l’abitudine di fare, ma invece esortandoci a vicenda; tanto più che potete vedere come il giorno si avvicina.”

1Corinzi 3:17 Se uno distrugge il tempio di Dio, Dio distruggerà lui. Perché santo è il tempio di Dio, che siete voi.1Corinzi 6:19
O non sapete che il vostro corpo è tempio dello Spirito Santo che è in voi e che avete da Dio, e che non appartenete a voi stessi?

 

 
 

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