SENTINELLE CHRETIENNE

Bienvenue sur mon blog: Homme 76 ans Retraité, Chrétien Évangélique, poète et écrivain publie sur blogs, n’aime pas la polémique ni la vulgarité, aime beaucoup les bonnes fructueuses échanges d’opinions. J’ai besoin de vos commentaires d’encouragement.

 

Le persecuzioni di Domiziano 16 juin, 2010

Classé dans : Religione — Sentinelle Chrétienne @ 10:17

Durante la sua vita di soldato, Domiziano ne sparse di sangue dei nemici di Roma, ma del sangue degli ebrei e dei Cristiani anche loro ebrei, ne aveva sparso proprio molto. Questi non erano come quei soliti nemici che combattevano solo per restare padroni della e nella loro terra, gli ebrei ed i cristiani con la loro predicazione offendevano anche gli dei romani e l’autorità dei potenti dell’impero.

Gli ebrei ed i cristiani non combattevano l’impero romano solo con le spade, essi usavano un’arma che non era in uso fra i soldati, questa era la parola, contro la quale non vi erano armi adeguate per combatterla. La loro predicazione contro i potenti della terra, nel nome di un Dio unico e creatore del mondo era inaccettabile per i romani.

Ecco perché ancora una volta, nel 93 Domiziano ordinò una nuova persecuzione contro i suoi nemici giurati, gli ebrei ed i cristiani che si trovavano a Roma.

Ma egli essendo di un naturale sospettoso di tutto ciò che non rientrava nella sua rigida e piccola visione dell’etica religiosa che aveva come scopo di vita il solo presente, non accettava una predicazione che annunziava i rigori dell’inferno per chi non si sottometteva alle leggi del Dio Creatore, ma che prometteva anche una vita eterna in un paradiso celeste.

Domiziano, viveva in Roma una vita di terrore, ed avendo raggiunto il culmine del suo complesso di persecuzione, ordinò l’espulsione dalla città dei cristiani e di tutti gli ebrei, e siccome odiava tutti coloro che avevano l’abitudine di dire la propria opinione, espulse anche i filosofi ed i matematici che vivevano nella sua capitale.

Era quello un periodo di delazioni ad oltranza, tutti accusavano il proprio nemico, spesso era solo per fare del male, o per guadagnarsi la gratitudine dell’imperatore. Ciò scatenò nei romani e soprattutto nell’aristocrazia la necessità della morte dell’imperatore, varie congiure furono messe in atto, tutte scoperte dai delatori pagati da Domiziano che puniva facilmente, per un solo semplice sospetto, dava morte o esclusione dalla sua città.

Così, in quegli anni 94 e 95 la paura di essere perseguitato dai romani aumentò il suo furore che gli faceva trovare molti pretesti, aiutato dai molti delatori da lui pagati a questo scopo, dava morte ed espulsione a chiunque e soprattutto agli ebrei ed ai cristiani.

Non sopportava che si predicasse contro i potenti, ed i cristiani avevano nella loro dottrina proprio questo tipo di predicazione, ma soprattutto non accettava la predicazione di un Dio unico essendosi lui stesso dichiarato divino e come tale voleva essere considerato ed onorato.

Finalmente il 18 settembre del 96 una congiura che ha come complice perfino la moglie di Domiziano, ormai anche lei inquieta perché non immune da eventuali delazioni, riesce nell’intento di uccidere il tiranno che all’età di soli 42 anni muore perché fu lui che si attirò la sua stessa rovina.

Fu in questo contesto che Giovanni, l’Anziano della Chiesa di Efeso scrisse l’Apocalisse, ne abbiamo notizia da Ireneo che ne fu testimone.

Accueil

/author/salvatorecomisi/

 

Commenter

 
 

koki |
EGLISE DE DIEU Agapè Intern... |
UNION DES EVANGELISTES INTE... |
Unblog.fr | Annuaire | Signaler un abus | bornagain
| وَلْ...
| articles religieux